Pro Recco sfida Olympiakos in semifinale di Champions, Di Fulvio: "Aspetto mentale decisivo"
di Redazione
La strada verso il tetto d'Europa passa ancora da Malta: giovedì, alle 21, la Pro Recco sfida l'Olympiacos nella semifinale di Champions League. A caccia della dodicesima, i biancocelesti ritrovano i campioni di Grecia battuti nel 2024 ai rigori proprio in semifinale. Dall'altra parte del tabellone ci sono il Barceloneta e il Ferencvaros, vincitore delle ultime due edizioni. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e in streaming su euroaquaticstv.com.
"L’Olympiacos non lo scopriamo certo oggi: è una squadra estremamente attrezzata, guidata da un ottimo allenatore e capace di esprimere una pallanuoto di alto livello - le parole del capitano, Francesco Di Fulvio -. Ha vinto il proprio campionato in tre partite, dominando, e questo dimostra che sta attraversando anche un ottimo momento dal punto di vista fisico. Può contare su due eccellenti centroboa, su portieri di grande valore che possono alternarsi e su un mancino di assoluto livello. Insomma, è una squadra completa in ogni reparto".
La Pro Recco, che ha chiuso il proprio girone al primo posto, ritorna a Malta dopo un anno di assenza dalla Champions League: "Forse questa Final Four ha un sapore diverso perché arriviamo da una stagione di transizione, nella quale non abbiamo disputato la competizione principale per club. Per molti sarà un’esperienza nuova: abbiamo ringiovanito il gruppo con diversi innesti e per alcuni di loro sarà la prima volta in un contesto del genere. Tornare a Malta, però, è sicuramente molto bello".
Per Di Fulvio sarà anche la prima da capitano: "Personalmente non sento il peso della responsabilità. Vivo un allenamento alla volta, un giorno alla volta. Ci stiamo allenando con grande serietà e nelle ultime settimane abbiamo espresso un ottimo livello di gioco, alzando ulteriormente l’asticella con prestazioni molto positive. Sappiamo però che, per arrivare fino in fondo e sollevare quella coppa, servirà ancora qualcosa in più. Sono contento perché tutti hanno compreso cosa significhi giocare nella Pro Recco, che cosa comporti allenarsi qui, convivere con le aspettative, la pressione esterna e quella mediatica. Credo che il gruppo stia affrontando tutto questo nel modo giusto, con grande serietà. L’aspetto mentale sarà fondamentale. Le partite si sono allungate molto e possono durare anche un’ora e mezza. Come ci ricorda sempre il mister, fino agli ultimi due o tre minuti nulla è deciso, soprattutto in una semifinale ed, eventualmente, in una finale. Serviranno quindi grande forza mentale e la capacità di restare uniti, senza lasciarci condizionare da fattori esterni".
Gli arbitri della competizione saranno: Michiel Zwart Olanda), Andrej Franulovic (Croazia), Frank Ohme (Germania), Raffaele Colombo (Italia), Matan Schwartz (Israele), Julien Bourges (Francia).
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