Ponte Albiano, il viceministro Morelli: "Il viadotto pronto entro la primavera 2022"

di Alessandro Bacci

"Avrà quattro campate, sarà lungo circa 230 metri e prevede, accanto alla sezione stradale, la pista ciclabile e il percorso pedonale"

Ponte Albiano, il viceministro Morelli: "Il viadotto pronto entro la primavera 2022"

"Dalla rimozione delle macerie alla ricostruzione del ponte, tre interventi in 17 mesi con una spesa complessiva di oltre 30 milioni di euro. Ed entro la primavera 2022 la nuova opera sarà completata con adeguamenti alle strade circostanti e riqualificazione delle aree". Lo ha dichiarato il viceministro Alessandro Morelli in un sopralluogo ai cantieri per la ricostruzione del nuovo ponte di Albiano Magra (Massa Carrara), crollato l'8 aprile 2020. La visita c'è stata questo pomeriggio con il commissario straordinario Fulvio Maria Soccodato, il sottosegretario alla Difesa Stefania Pucciarelli, il presidente di Anas Claudio Andrea Gemme, i governatori di Liguria, Giovanni Toti, e Toscana, Eugenio Giani.

Il viceministro Morelli ha detto che "il viadotto avrà quattro campate, sarà lungo circa 230 metri e prevede, accanto alla sezione stradale, la pista ciclabile e il percorso pedonale. Fino al completamento dell'opera è previsto un preciso piano di monitoraggio ambientale". "Nel frattempo - ha aggiunto -, si sta realizzando il collegamento diretto della Ss 330 a Ceparana (La Spezia) con la A12 tramite le rampe di ingresso e uscita con pedaggio gratuito per i residenti. Un metodo condiviso con tutti i Comuni interessati dagli effetti sulla viabilità del piano degli interventi e i soggetti attuatori".

La visita si è svolta nell'ambito del Tavolo permanente per il monitoraggio del programma del Commissario Straordinario. Inoltre il commissario Soccodato ha illustrato l'andamento del cantiere confermando il cronoprogramma che prevede il completamento per fine giugno 2021 delle rampe sulla A12, come possibile soluzione alternativa alla mancanza del viadotto, e l'apertura del nuovo ponte di Albiano Magra per marzo 2022. Sono in corso le attività all'interno dell'alveo del fiume Magra per la realizzazione delle fondazioni delle pile: ognuna delle tre pile poggerà infatti su fondazioni sostenute da 29 pali interrati in calcestruzzo armato, per un totale di 87 pali da un metro di diametro per oltre 30 metri di profondità.