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Pjaca illude il Genoa, Milenkovic lo gela all'ultimo secondo: al Franchi finisce 1-1

di Marco Innocenti

Primo tempo soporifero poi la sfida si accende nella ripresa. Resta il rammarico di due punti persi dopo 7' di recupero

Un primo tempo soporifero tra Fiorentina e Genoa ma, nel secondo tempo, cambia tutto e le emozioni di certo non mancano. Fino all'ultimissimo secondo. Ma andiamo con ordine: al Franchi, nei primi 45', prevale la paura di perdere. Viola e rossoblu fanno poco, anzi quasi nulla. Il Genoa ha un paio di buone azioni ma Scamacca sembra avere le polveri bagnate e non riesce a sfruttare al meglio due gran palloni servitigli da Goldaniga. La Fiorentina, invece, non pervenuta.

Nella ripresa, però, sono proprio i viola a ingranare la marcia più alta. A suonare la carica è soprattutto Bonaventura che trova anche il goal ma Doveri, richiamato dalla sala Var, vede uno scambio di strattonate con Lerager in avvio di azione e annulla la rete. E' il momento migliore della Fiorentina, con il Genoa che resta basso, aspetta i viola e non sembra riuscire a partire in contropiede per provare a far male alla difesa avversaria.

A gelare un Franchi ovviamente ancora deserto è però il neo entrato, nonché ex di turno, Pjaca che sfrutta al meglio un pallone recuperato da Destro, s'infila fra Caceres e Milenkovic e segna con un mancino sotto le gambe del portiere viola. Pochi minuti dopo Destro ha sui piedi l'occasione per chiudere i conti ma si fa stoppare dalla manona di Dragowski.

Gli ultimi minuti di gara sono nervosi, la Fiorentina prova l'assedio finale, più col cuore che con la tecnica e, alla fine, pesca il jolly con la rete di Milenkovic che strappa al Genoa due punti ormai assaporati.