Piano Regolatore Portuale, Paroli: "Confronto sta dando risultati, alcune proposte sono già al vaglio. Entro il 15 ottobre chiudiamo fase di ascolto"
di Luca Pandimiglio
Prosegue il percorso di confronto avviato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale in vista del nuovo Piano Regolatore Portuale di Sistema. Dal 4 settembre sono oltre 20 gli incontri organizzati con istituzioni, cluster portuale, associazioni di categoria, comitati e rappresentanze civiche, con l’obiettivo di raccogliere osservazioni e proposte sulle ipotesi di pianificazione in corso di definizione.
A fare il punto sul percorso è il presidente dell’AdSP del Mar Ligure Occidentale Matteo Paroli, che conferma l’avanzamento della fase di ascolto e sottolinea come dal confronto con i diversi interlocutori siano già emerse proposte che l’Autorità sta valutando concretamente.
«Stiamo continuando gli incontri con tutti gli stakeholder, sia istituzionali sia con le rappresentanze dei cittadini e i comitati dei cittadini. Alcune idee molto interessanti ci sono state effettivamente già presentate e alcune le stiamo addirittura approfondendo perché riteniamo che siano molto virtuose, quindi assolutamente accoglibili», ha spiegato Paroli.
La fase di ascolto dovrebbe concludersi intorno alla metà di ottobre. A quel punto l’Autorità procederà con una sintesi delle indicazioni raccolte, prima di affrontare i passaggi conclusivi con le amministrazioni pubbliche e gli enti istituzionali coinvolti nel percorso. «Crediamo di poter concludere la fase di ascolto di tutti i soggetti interessati intorno al 15 ottobre. Faremo una rapida sintesi proprio perché il lavoro è già fortemente avanzato, per poi fare i passaggi conclusivi con le amministrazioni pubbliche e con gli enti istituzionali preposti al confronto entro la metà di novembre», ha aggiunto il presidente.
Resta confermato l’obiettivo di arrivare alla preadozione del Piano in Comitato di Gestione entro la fine dell’anno, con gennaio 2027 considerato come possibile ulteriore finestra temporale. «Il nostro obiettivo rimane quello della fine dell’anno per la preadozione in Comitato di Gestione. Dovessimo sforare al gennaio del 2027 non mi sarebbe di particolare fastidio, però il percorso è virtuosamente avviato - ha sottolineato Paroli -. Abbiamo fatto veramente bene ad ascoltare tutti perché siamo operatori di settore, siamo professionisti nel settore portuale, ma non abbiamo assolutamente la presunzione di poter avere solo noi le soluzioni migliori per il nostro sistema portuale», ha affermato Paroli. E proprio dal confronto sono arrivate alcune indicazioni che potrebbero tradursi in elementi concreti del nuovo strumento di pianificazione: «Alcune soluzioni assolutamente importanti, come le anticipavo prima, sono già al vaglio dei nostri uffici per verificare se è possibile trasformarle in qualcosa di più concreto da inserire nel nostro Piano Regolatore di Sistema».
Un approccio che, nelle intenzioni dell’Autorità, punta quindi a utilizzare il confronto come strumento per migliorare le proposte senza modificare ruoli e responsabilità previste dalla normativa. «Il confronto fa sempre bene quando è produttivo e quando funziona a trovare soluzioni e non a intralciare l’operato della pubblica amministrazione, quindi sono molto soddisfatto di cosa stiamo facendo», ha concluso Paroli.
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