Peste Suina, appassionati di trekking vicini al via libera per il ritorno nei boschi

di Redazione

Il commissario all'emergenza Ferrari ha preannunciato l'attenuazione delle restrizione e il restringimento della zona rossa. Ai camminatori verrà chiesta collaborazione

Peste Suina, appassionati di trekking vicini al via libera per il ritorno nei boschi

C'è grande attesa fra gli appassionati di trekking genovesi, savonesi e quelli del Basso Piemonte dopo le parole di Angelo Ferrari, commissario per l'emergenza sulla peste suina africana. Nei prossimi giorni infatti si dovrebbe finalmente allentare la stretta del lockdown dei boschi, come è stata definita l'interdizione decisa due mesi fa per turisti e cacciatori per evitare di propagare il virus al di fuori della cosiddetta zona rossa compresa fra Piemonte e Liguria (province di Genova e Savona)

Ferrari si è anche detto disponibile a rivedere il perimetro della zona rossa stessa, aqccogliendo almeno in parte le richieste di ridurre i comuni interessati da 36 a 17. Già dalla prossima settimana si inizieranno a installare le barriere destinate a fermare i cinghiali nei boschi delle aree più a rischio in Valle Scrivia e Valle Stura.

Nei programmi, dovrebbe essere consentito usufruire dei sentieri, sui quali verrà approntata una cartellonistica con le indicazioni da seguire. Ai frequentatori dei boschi verrà anche chiesta collaborazione: chi dovesse imbattersi in una carcassa, dovrà avvertire le autorità secondo le modalità che verranno indicate.