Peste suina: a Sciarborasca tre maiali aspettano di conoscere il loro destino

di Anna Li Vigni

"I nostri suini vivono in staggio e servono per smaltire il siero di latte che è lo scarto della lavorazione del formaggio. Per chi ha un caseificio sono indispensabili"

Archia e Alessandro Canepa mi accolgono nella meravigliosa fattoria nata nel 1977 e che con anni di cura e passione è oggi un'azienda che immette, a chilometro zero prodotti genuini come uova, formaggi, yogurt, marmellate e torte salate.

"In una fattoria si deve lavorare almeno 18 ore al giorno. In 15 ettari di terreno vivono galline, capre, tacchini, galli, cani. gatti e un bellissimo asino che si chiama Romeo. I maiali della fattoria di solito sono 4. Attualmente ne abbiamo 3. Ormai hanno raggiunto il peso giusto per diventare ottima carne e salumi ma a causa dell'ordinanza sulla peste suina e sull'abbattimento dei suini, siamo in attesa di capire come fare. Non possiamo neppure abbatterli tutti e tre insieme. Per noi sarebbe un problema. Non possiamo pagare per smaltire il siero di latte", spiega Archia Canepa. 

Prossimamente la fattoria montegrosso inizierà un'attività di accoglienza turistica. In particolare però i titolari devono assicurarsi di avere dei maiali e quindi di poterli acquistare altrimenti dovranno sospendere la produzione del caseificio con le perdite economiche che ne deriveranno.