Ospedale Galliera, firmato l'accordo di collaborazione con l'Atieh Hospital di Teheran

di Marco Innocenti

Il dg Lagostena: "Permetterà una crescita dei professionisti sanitari e uno scambio di esperienze organizzative e gestionali"

Ospedale Galliera, firmato l'accordo di collaborazione con l'Atieh Hospital di Teheran

E' stato firmato l’accordo di cooperazione tra l'ospedale Galliera di Genova e l’Atieh Hospital di Teheran in Iran alla presenza, in collegamento video, dell’ambasciatore italiano a Teheran Giuseppe Perrone e dell’ambasciatore iraniano a Roma Hamid Bayat, del vicepresidente del Galliera Giuseppe Zampini del direttore generale Adriano Lagostena e di Khalil Alizadeh, presidente del CdA dell'Atieh Hospital. Tale accordo suggella un percorso di collaborazione tra i due paesi iniziato nel mese di febbraio con una donazione di midollo osseo coordinata dall’IBMDR (Registro Italiano Donatori Midollo Osseo) del Galliera, a favore di un bimbo iraniano.

"Siamo soddisfatti - dice il direttore Lagostena - di aver concluso, in un momento non semplice e in tempi rapidi, un accordo tra due realtà ospedaliere che permetterà non solo una crescita tra i professionisti sanitari ma anche uno scambio di esperienze organizzative e gestionali. Questo permetterà di rafforzare le relazioni scientifiche e tecniche creando un ponte tra i due ospedali".

Le prime collaborazioni riguarderanno le attività di ricerca e cura nell’ambito dell’oncologia, della talassemia e del trapianto di midollo osseo. "Ringrazio i due ambasciatori per la loro presenza – dice il vicepresidente Zampini - che testimonia l’attenzione nei confronti delle tematiche socio-umanitarie che caratterizza la collaborazione tra i due paesi".

"Esprimo la mia sincera gratitudine nei confronti dell'ambasciatore iraniano Bayat e dell’ambasciatore italiano Perrone – dice il presidente Alizadeh – per aver partecipato alla firma dell'accordo di cooperazione tra il nostro ospedale Atieh e il Galliera. Considero questo come il primo passo per una collaborazione duratura e proficua. Il mio team ed io siamo desiderosi di iniziare a lavorare con gli specialisti del Galliera in quei campi in cui la combinazione delle competenze di entrambe le parti porterà benefici sia al lavoro quotidiano delle nostre organizzazioni, sia alle popolazioni dei nostri Paesi".