Nubifragio nella notte: l'acqua è defluita nello scolmatore del Fereggiano

di Michele Varì

Il nuovo canale di Quezzi ha alleviato la portata del Bisagno

Anche se non ancora collaudato lo scolmatore del Fereggiano la scorsa notte è entrato in azione e ha captato le piogge torrenziali che alle 4 si sono abbattute su Genova, alleviando così la portata del Bisagno, non a caso apparsa sotto il livello di guardia nonostante il nubifragio.
La notizia è stata rivelata a Telenord dal responsabile del cantiere dello canale scolmatore situato fra via Pinetti e via Ginestrato, a Quezzi, nella parte alta della Valbisagno, dove nel 2011 il Fereggiano straripando uccise sei donne, fra cui due bambine. Una tragedia che poi portò alla condanna dell'allora sindaco Marta Vincenzi, accusata fra l'altro di non avere provveduto a fare chiudere le scuole.
L'iter per costruire lo scolmatore era iniziato nel 2012. L'opera però è iniziata nel 2014 e anche se non ancora collaudata è di fatto già finita. Il canale sotterraneo è costato 45 milioni di euro, 25 dei quali sborsati dal governo Monti, 15 dal comune della giunta di Marco Doria (indebitatasi per questo), 5 da Italia Sicura un dipartimento voluto dal premiere Renzi e poi sciolto dal primo govero Conte. Si tratta di un canale sotterraneo che grazie ad uno speciale scalino capta le acque del torrente solo quando sono in piena e sopra un certo livello e le indirizza nello scolmatore. 
Anche la prima volta che entrò in azione, nell'autunno dello scorso anno, non se ne accorse quasi nessuno. La captazione della piena del Fereggiano però venne filmata da un abitante della zona e poi postata su Youtoube
Stamane lo sforamento del Fereggiano nel canale è stato confermato dal titolare del cantiere: "Non ci siamo accorti in tempo reale di quanto accaduto nella notte, ma abbiamo potuto constatarlo senza possibilità di errore nelle prime ore del giorno vericando che il letto dello scolmatore era bagnato e con l'acqua si era portato via la fanghiglia che vi era accumulata da tempo".