Natale, ecco il video della Regione per portare la Liguria sulle tavole degli italiani

di Redazione

Regione Liguria ha investito circa 200mila euro in uno spot dedicato alle eccellenze enogastronomiche locali, in attesa del ritorno dei turisti

Se i turisti non possono venire in Liguria, la Liguria andrà dai turisti, anzi, sulle loro tavole. Per queste festività natalizie all'insegna delle limitazioni agli spostamenti dovute all'emergenza Covid 19, la Regione ha investito circa 200mila euro per la campagna promozionale "Chi ama la Liguria la porta a tavola, anche a Natale".  Al centro dell'iniziativa c'è un video destinato ad andare in onda sulle tv nazionali che, sulle note di "We Wish You a Merry Christmas", mostra una carrellata di specialità tipiche, dalle trofie al pandolce, sullo sfondo dei panorami più suggestivi della regione.

"Sulla scia e in seguito al successo ottenuto dallo spot realizzato la scorsa primavera, anche per le festività natalizie vogliamo ribadire il concetto che la Liguria non è solamente meravigliosi paesaggi ma anche eccellenze alimentari", ha sottolineato durante la conferenza stampa di presentazione del video l'assessore al turismo della Regione Liguria Gianni Berrino

"Anche se da mesi siamo costantemente al lavoro per contenere la pandemia, con risultati che ci fanno ben sperare e numeri confortanti - commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - restiamo comunque concentrati non solo sul futuro della Liguria, ma anche sul presente. Le festività natalizie, oltre all'aspetto spirituale, oltre alle tradizioni a cui non vogliamo in nessun modo rinunciare, sono importanti anche dal punto di vista economico".

L'invito, insomma, è quello di acquistare prodotti agroalimentari liguri, in attesa di poter tornare a gustarli direttaente in Liguria. Oltra a voler promuovere l'immagine della Liguria com meta turistica in vista del via libera ai viaggi, la campagna promozionale natalizia della Regione ha lo scopo di aiutare le vendite del settore agroalimeta ligure, messo in ginocchio dal lungo stop di bar e ristoranti.

"La Liguria è ricca di produzioni agricole ed enogastronomiche di assoluta rilevanza, - sottolinea il vicepresidente e assessore all'Agricoltura Alessandro Piana - Durante la pandemia l'agroalimentare ligure ha subito molti danni dovuti non solo alla mancanza di turisti, ma anche dalla chiusura delle stutture ricettive e dei ristorianti, in Liguria ma non solo, che usavano prodotti della nostra regione".

"In questo momento in cui gli spostamenti sono bloccati, vogliamo comunque ricordare ai turisti che è possibilie vivere la Liguria anche a tavoal, ovviamente in attesa di poter tornare di persona", spiega il commissario straordinario dell’Agenzia per la promozione del turismo  in Liguria Pierpaolo Giampellegrini.