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Minacce di morte a Bucci, Salvini e Meloni: le scritte apparse a Genova

di Alessandro Bacci

La denuncia del deputato Rixi: "Attacco diretto alla democrazia, un gesto che non deve essere sottovalutato"

"Le minacce di morte al sindaco Marco Bucci, a Matteo Salvini e Giorgia Meloni sono un attacco diretto alla democrazia. Le scritte comparse in queste ore in alcune strade di Genova non devono essere sottovalutate, né derubricate a ragazzata". Lo dice in una nota il deputato Edoardo Rixi, commissario della Lega in Liguria.

"Sono le stesse strade in cui si trovano ancora frasi che esaltano le Brigate Rosse e la lotta armata, di vecchia e nuova manifattura. Genova è la città in cui di recente sui social circolava la foto choc di Salvini imbavagliato come Aldo Moro nella 'prigione del popolo'. Ci auguriamo una condanna anche dalle forze di sinistra, senza ambiguità e a voce alta, contro chi predica l'uso della P38 per eliminare i rappresentanti dello Stato".

Anche il governatore della Liguria Giovanni Toti ha espresso la propria solidarietà al sindaco: "Forza Marco, Genova ha bisogno di te, avanti più forte di prima! Sono certo che non saranno queste vergognose minacce di morte, comparse in queste ore in città, a fermare il nostro sindaco. Non esistono giustificazioni per un atto tanto grave e vile, che mi auguro venga fermamente condannato da tutti, nessuno escluso."

Dopo le segnalazioni sul posto è arrivata la Digos che sta raccogliendo alcuni elementi utili alle indagini anche se le telecamere nella zona sarebbero scarse. Già nel 2019 alcune scritte contro il sindaco di Genova erano comparse sotto l'abitazione del primo cittadino e nei corridoi di palazzo Tursi: grazie alle indagini era stato denunciato un ex dipendente comunale.