Locatelli: "Vaccino Pfizer? Richiamo può essere posticipato da 21 a 42 giorni"

di Marco Innocenti

E sulla riduzione del contagio: "L'indice Rt è in netto miglioramento, siamo scesi di circa il 40%"

Locatelli: "Vaccino Pfizer? Richiamo può essere posticipato da 21 a 42 giorni"

Anche in Italia è allo studio l'allungamento dell'intervallo fra prima e seconda dose del vaccino Pfizer. La conferma arriva dal presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli che, ai microfoni di Sky Tg24, conferma che "ci sono dati che indicano che è possibile allungare l’intervallo da 21 a 42 giorni senza perdere l’efficacia della copertura vaccinale. Questo consente di incrementare il numero delle persone che possono ricevere la prima dose. L’attuazione pratica spetta al ministero della Salute però i presupposti immunologici e biologici ci sono tutti”. 

Locatelli si è poi espresso anche sul calo dei contagi degli ultimi giorni: "L'indice Rt è in ulteriore miglioramento - ha detto - È indubitabile che abbiamo avuto una riduzione significativa nel numero dei contagiati. Rispetto alla metà del mese di marzo, possiamo dire che siamo scesi del 40% più o meno, e tutto questo indica l'efficacia delle misure. Il difficile equilibrismo è quello di cercare di mantenere sotto controllo la curva epidemica, andando a incrementare il numero delle vaccinazioni e cercando di attenuare tutti quelli che sono i riverberi, in termini di crisi economica e sociale".