Liguria, il consiglio regionale stanzia circa mezzo milione per 100 tirocini

di Gregorio Spigno

Gli studenti, con il progetto “Erasmus+Colours”, potranno fare esperienze in Belgio, Irlanda, Francia, Regno Unito e Spagna

Liguria, il consiglio regionale stanzia circa mezzo milione per 100 tirocini

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore all’Istruzione e Formazione Ilaria Cavo, uno stanziamento di 480.508 euro per la gestione del programma di mobilità nell’ambito del progetto “Erasmus + Colours” per un totale di 100 tirocini.

I destinatari delle borse sono ragazze e ragazzi iscritti o già qualificati/diplomati, provenienti preferibilmente da indirizzi scolastici e di istruzione e formazione professionale (IeF.P.) quali: Amministrazione, Finanza e Marketing e Servizi Commerciali; Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera; Trasporti e Logistica; Turismo; Agraria e agroalimentare; Chimica, biotecnologia e materiali; diplomati dei Licei Linguistici, delle Scienze Umane (Opzione Economico-Sociale) e Scientifici (Indirizzo ordinario e Indirizzo Scienze Applicate).
L’esperienza di tirocinio consentirà ai partecipanti di acquisire, sulla base degli accordi di apprendimento predisposti (Learning Agreement di Erasmus +), conoscenze, abilità e competenze riconducibili ai profili professionali coerenti con i settori produttivi e gli indirizzi di studio individuati, in particolare: tecnico dei servizi di ristorazione, tecnico turistico del diporto, tecnico agricolo; tecnico della valorizzazione dei prodotti territoriali e delle produzioni tipiche.

«Regione Liguria è capofila di questo progetto – sottolinea l’assessore Cavo – e si avvale di partner come Alfa-Agenzia regionale per la formazione e l’accreditamento, l’Ufficio Scolastico Regionale che ha individuato 16 istituti scolastici, 8 associazioni di categoria, l’Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale e una serie di organizzazioni che si occuperanno delle attività di inserimento nelle aziende, del tutoraggio e della logistica per la realizzazione di tutte le attività di mobilità nei vari Paesi».

I 100 programmi di mobilità transazionale si svolgeranno in Belgio, Irlanda, Francia, Regno Unito e Spagna grazie alla rete ‘Erasmus +’. Le prime partenze, tenendo conto dell’evoluzione della situazione pandemica, sono previste già entro la fine dell’estate. Il programma si concluderà entro novembre 2022.