Liguria, già inviati 24mila sms per ricordare prenotazione terza dose

di Marco Innocenti

A tutti gli aventi diritto il sistema proporrà automaticamente date utili a partire da 6 mesi dopo il completamento del ciclo vaccinale

Liguria, già inviati 24mila sms per ricordare prenotazione terza dose

24mila sms inviati nella prima giornata. E' il dato, reso noto da Regione Liguria, sul servizio di avviso a tutti gli aventi diritto della possibilità di prenotare la dose booster di vaccino anti covid. L'invio dei messaggi è stato avviato alle 8 di stamani ed è andato avanti fino alle 20, come annunciato anche da Enrico Castanini, direttore generale di Liguria Digitale. L’invio proseguirà anche nei prossimi giorni e sarà il sistema a proporre automaticamente tutte le migliori date disponibili, a partire da sei mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale. Nelle 48 ore antecedenti la data prenotata arriverà agli utenti un secondo sms ricordando data, orario e luogo di prenotazione.

“Si tratta di un ulteriore sforzo da parte di Liguria Digitale – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - che ha gestito e continua a gestire le prenotazioni del vaccino senza intoppi o disagi per gli utenti, tra i pochissimi casi in Italia. Ringrazio i tecnici e ringrazio anche tutti i sanitari impegnati nei nostri ospedali e negli hub vaccinali. Siamo in un momento delicato in cui si registra un aumento dei contagi, dovuto principalmente alla circolazione scolastica del virus tra i bambini sotto i 12 anni che ancora non possono vaccinarsi, senza fortunatamente che questo determini, al momento, un aumento dei ricoveri nei nostri ospedali. E questo perchè chi è vaccinato infetta e viene infettato molto meno, frequenta pochissimo i nostri ospedali ed è praticamente assente dalle nostre terapie intensive”.

“La dimostrazione dell’efficacia del vaccino – prosegue il presidente Toti - è nei numeri, basti pensare che un anno fa, il 15 novembre del 2020, in Liguria gli ospedalizzati erano 1.508 di cui 115 in terapia intensiva, oggi invece sono 110 in tutto il territorio, di cui 8 in terapia intensiva. In altre parole, oggi i ricoverati nei reparti di media intensità sono meno del 10% mentre quelli in terapia intensiva sono meno del 7% rispetto a 12 mesi fa. Questo significa – conclude - che il vaccino funziona ed è proprio grazie alla nostra campagna vaccinale che la Liguria si trova ancora in zona bianca, l’economia è ripartita e ci siamo riappropriati della nostra libertà”.