Sabato, 20 luglio 2019  

Lavoro, la Liguria è la regione più hi-tech: un informatico ogni 4 industriali

Liguria Digitale ha riunito a Erzelli i manager delle più importanti aziende ICT pubbliche e private
2019-05-18T17:39:43+00:00

Genova e la Liguria capitali dell’hi-tech in Italia? Numeri alla mano, il primato è già realtà. Emerge dai dati di Confindustria citati da Paolo Piccini, amministratore unico di Liguria Digitale, nell’evento conclusivo della due giorni che ha visto riunite a Genova, nel parco tecnologico di Erzelli, le più importanti aziende italiane e internazionali del settore ICT. Presenti tra gli altri il governatore Toti e il viceministro ai trasporti Rixi.

“Il rapporto tra gli addetti nel settore hi-tech e gli addetti totali dell’industria è il più alto d’Italia. Questo ci pone sopra regioni più blasonate come Lombardia e Piemonte”, spiega Piccini. Per ogni 100 persone che lavorano nell’industria tradizionale, in Liguria 24,3 sono impiegate nelle aziende ad alta tecnologia. La percentuale scende a 18,9% su tutta Italia, 21,1% nel Nord Ovest e 21,9% in Lombardia. “Anche il rapporto tra il numero di aziende hi-tech rispetto all’industria pesante è salito dal 38,4% al 40,9%”.

Insomma, la trasformazione digitale in Liguria è ormai un dato di fatto. Ed è uno dei fattori che hanno spinto Anitec-Assinfor e Assinter, le associazioni che raggruppano le aziende private e pubbliche del settore ICT, a convocare a Genova i propri consigli direttivi. I manager presenti hanno poi partecipato al convegno “Strade digitali per Genova e la Liguria” nella cornice del Great Campus.

“Se contiamo tutte le aziende, al tavolo ci sono circa 50 miliardi di fatturato – sorride Enrico Castanini, direttore generale di Liguria Digitale – È un’opportunità per far vedere la Genova che funziona. Abbiamo ottenuto quasi 800 adesioni, e questo dà l’idea di quanta fame ci sia a Genova di competere a livello nazionale in questo settore”.

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