La Liguria ha sempre meno figli e tante persone depresse

di Fabio Canessa

I dati dell'Osservatorio Nazionale sulla salute, meno sovrappeso rispetto alla media nazionale

La Liguria ha sempre meno figli e tante persone depresse

Una Liguria sempre più anziana dove dal 2012 è tornato a calare il tasso di fecondità; nel periodo 2004-2017 c'è stato un boom, +47%, di consumo di farmaci antidepressivi; ci sono meno persone in sovrappeso rispetto al resto d'Italia. E' la condizione di salute in cui si trova la Liguria secondo il 16esimo 'Rapporto Osservasalute' curato dai ricercatori dell'Osservatorio Nazionale sulla salute nelle Regioni.

Il tasso di fecondità nel 2016 è pari a 1,30 figli per donna contro il valore nazionale di 1,34. Nell'arco temporale 2002-2012 si è osservato una lenta ripresa dei livelli di fecondità, che poi è tornata a diminuire. C'è stato un boom nel consumo di antidepressivi che nel 2017 si è attestato a 54,2 dosi giornaliere ogni 1000 abitanti rispetto al valore nazionale di 40,4 dosi. Nel periodo 2004-2017 si osserva un evidente trend in aumento (+46,7%). La prevalenza di coloro che dichiarano di non praticare sport è pari a 34,7% (valore nazionale 38,1%). La prevalenza di persone in sovrappeso è pari a 32,4% (valore nazionale 35,4%), gli obesi sono il 9,3% (valore nazionale 10,5%).

La speranza di vita in Regione è pari a 80,4 anni per gli uomini e 84,9 anni per le donne (valore nazionale: uomini 80,8 e donne 85,2). I dati di mortalità nel 2016 risultano pari a 105,5 per 10.000 per gli uomini e a 67,8 per 10.000 per le donne (valore nazionale: uomini 105,8 e donne 69,2).

Nel 2017 la quota di fumatori tra la popolazione ligure di 14 anni e oltre è pari a 21,5% (valore nazionale 19,7%), considerando il periodo 2007-2017 si registra una diminuzione (-7,3%). La copertura vaccinale antinfluenzale nella popolazione di età 65 anni ed oltre è pari nella stagione 2017-2018 a 50,1% (valore nazionale 52,7%). La proporzione di parti con taglio cesareo nel 2017 è pari al 29,9% (valore nazionale 33,6%). Il valore dell'indicatore relativo alla spesa sanitaria pubblica pro capite, nel 2017, è pari a 2.054 euro (valore nazionale 1.866 euro).