L'ultima bufala sui vaccini anticovid: la calamita che si attacca al braccio

di Marco Innocenti

Da giorni impazza sui social e viene rilanciata da gruppi negazionisti e no-vax

L'ultima bufala sui vaccini anticovid: la calamita che si attacca al braccio

Difficile, se siete frequentatori magari assidui dei social, che non vi sia capitata sotto gli occhi. E' la fake news del momento, la più gettonata sulle bacheche di migliaia di italiani, quella della calamita che si attacca al braccio dopo aver ricevuto il vaccino. Da qualche giorno circola a più non posso, grazie soprattutto al tam-tam mediatico di gruppi no-vax e negazionisti, scatenando l'ironia ma anche un pizzico di meraviglia di fronte alla creduloneria di molti.

"UNA CALAMITA CHE POTREBBE COSTITUIRE PROVA DI UNA CALAMITA' - recita il titolo (tutto in maiuscolo, peraltro) del post - Una nota scienziata segnala quanto sta accadendo negli Stati Uniti relativamente agli esiti dell' applicazione di una calamita dopo la puntura vaccinale. La circostanza che si attaccherebbe al corpo costituirebbe indizio dell' inversione parametrica del cromosoma. Si rende necessario verificare se analoga problematica si ponga anche, conseguentemente alla vaccinazione, in Italia ??Se si dovesse verificare il medesimo fenomeno, la scienziata suggerisce di ricorrere ad una radiografia del braccio interessato alla puntura".

Insomma, come in ogni bufala che si rispetti, anche in questo caso non manca nessuno degli ingredienti chiave: c'è un titolo accattivante, grazie al gioco di parole calamita-calamità, c'è il riferimento ad una non meglio precisata "nota scienziata americana", c'è una terminologia pseudo-scientifica oscura ai più (niente meno che "l'inversione parametrica del cromosoma"!) e, per finire, il riferimento all'Italia, tanto per far intendere che non si tratti di uno di quei messaggi tradotti in automatico e spammati in rete.

Peccato che, ovviamente, si tratti di una bufala bella e buona! "Inversione parametrica del cromosoma non vuol dire nulla - chiarisce Salvo Di Grazia, in arte MedBunker, medico e appassionato 'scovatore' di bufale all'agenzia Adnkronos Salute - E' la classica terminologia parascientifica che in realtà non ha alcun significato. Anche perché questa eventuale inversione parametrica certamente non creerebbe questo effetto. Non è che un cromosoma si inverte e quindi la calamita si attacca. Né tantomeno è per un eventuale contenuto di metalli. Se uno si iniettasse metallo puro subito dopo non è che la calamita viene attirata dal braccio, assolutamente, ci vorrebbero chili di ferro. E' un assurdo. Ovviamente io ho visto ragazzi che per scherzare si attaccano la calamita nel naso, sul petto, ovunque. Ma in realtà è la calamita che si ferma sul corpo sudato, non è che si attacca per magnetismo".