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L'Ue 'scarica' AstraZeneca, Costa: "Il piano delle vaccinazioni non cambia"

di Marco Innocenti

"Le Regioni hanno già buone scorte nei magazzini: riusciremo a garantire la seconda dose a tutti quelli che hanno fatto la prima"

"Per l'Italia e per la Liguria non cambierà nulla". Commenta così il sottosegretario alla salute Andrea Costa, in visita oggi al Gaslini di Genova, l'annuncio della Commissione Europea di non rinnovare il contratto di fornitura con AstraZeneca, contratto che scadrà a fine giugno. "Anche con i vecchi contratti - aggiunge Costa - da fine giugno in poi non erano previsti ulteriori arrivi di AstraZeneca nel nostro paese. Fortunatamente il nostro piano si basa anche su altri vaccini quindi siamo nelle condizioni di proseguire con la campagna vaccinale. Nel mese di maggio arriveranno 17 milioni di dosi, altri 25 milioni nel mese di giugno quindi io sono convinto che, da qui alle prossime settimane, supereremo l'obiettivo delle 500mila dosi giornaliere".

Nessun problema nemmeno per chi ha già fatto la prima dose ed è in attesa della seconda: "Ci sono già parecchie dosi di AstraZeneca in giacenza presso i magazzini delle Regioni - spiega Costa - e mi pare che su questo punto ci sia stato già un messaggio chiaro da parte degli enti regolatori. Vorrei anche sottolineare che ad oggi nessuna Regione è rimasta senza vaccini e, se siamo passati dalle 60 mila dosi giornaliere a 500mila, significa che un incremento c'è stato. Nelle ultime settimane c'è stata una regolarità, ogni settimana noi comunichiamo alle regioni il numero di dosi in arrivo ma mi sembra che stiamo rispettando fedelmente quelle che sono le dosi previste".