Imputabilità minori, scontro a Telenord tra Costella (Defence for Children) e Maresca (FN): "Studi le leggi!", "E lei non insulti!"
di Stefano Rissetto
Il dibattito ha messo in evidenza due visioni profondamente diverse sull'opportunità di abbassare la soglia dell'imputabilità
Il disegno di legge allo studio del governo che modifica le regole di imputabilità dei minorenni continua ad alimentare il dibattito politico e sociale. Il provvedimento, ribattezzato dai media come "legge anti maranza", è stato al centro di un acceso confronto nello studio di Liguria Live, il programma di approfondimento di Telenord. Nell'accesa discussione, "Studi le leggi!" ha intimato Costella a Maresca, che ha replicato "E lei non insulti!".
A discutere del tema sono stati Pippo Costella, fondatore dell'associazione Defence for Children, e Francesco Maresca, consigliere comunale di Genova ed esponente di Futuro Nazionale. Il dibattito ha messo in evidenza due visioni profondamente diverse sull'opportunità di abbassare la soglia dell'imputabilità per contrastare i fenomeni di criminalità giovanile.
Nel corso della trasmissione il confronto si è progressivamente acceso, con momenti di forte tensione tra i due ospiti. Non sono mancati scambi di battute dai toni duri e qualche parola di troppo, a testimonianza della forte polarizzazione che il tema continua a suscitare sia nell'opinione pubblica sia nel mondo politico e associativo.
La proposta del governo, ancora in fase di elaborazione, punta ad affrontare il crescente allarme legato ai reati commessi da giovanissimi, ma divide profondamente chi ritiene necessario un inasprimento delle misure e chi, invece, sostiene che la risposta debba restare prevalentemente educativa e orientata alla tutela dei diritti dei minori.
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