Guerra in Ucraina, Putin: "Pronti a negoziare in Bielorussia". Zelensky: "No, attacco partito da lì"
di Marco Innocenti
fra i due paesi si comincia però a parlare di negoziati di pace. Il presidente ucraino ha proposto come possibili sedi Varsavia, Budapest o Istanbul
Prime aperture alla strada dei negoziati da parte di Vladimir Putin. Il leader russo, infatti, secondo quanto diffuso da un portavoce del Cremlino sarebbe pronto a far sedere una propria delegazione al tavolo delle trattative. Anzi, una delegazione russa sarebbe già a Minsk in Bielorussia, pronta a intavolare i colloqui di pace con l'Ucraina. Di questa delegazione farebbero parte alti rappresentanti dei ministeri degli Esteri e della Difesa russi.
A breve giro è arrivato però il no del presidente ucraino Zelensky che ha accettato l'idea di sedersi al tavolo della trattativa ma non in Bielorussia. "I negoziati avrebbero anche potuto svolgersi in Bielorussia - avrebbe detto Zelensky - ma solo se Mosca non ci avesse attaccati proprio da lì". Le sedi alternative proposte da Zelensky, quindi, sarebbero Varsavia, Budapest o Istanbul.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Genova, caldo torrido: bollino rosso anche lunedì
08/08/2026
di c.b.
Mignanego: il 28 agosto la partita dell'estate, preti e suore contro sindaci e parlamentari
08/08/2026
di Redazione

