Genova, torna il Trofeo Ravano: 3400 iscritti, 11 discipline

di Tiziana Cairati

Ludovica Mantovani: "Un grazie a tutte le istituzioni che hanno reso possibile il ritorno di questa bellissima manifestazione"

Genova, torna il Trofeo Ravano: 3400 iscritti, 11 discipline

Da lunedì 9 maggio a mercoledì 18 maggio, dal pontile costruito appositamente all’interno del cantiere del Waterfront di Levante, sarà possibile per i bambini delle classi di 3a, 4a e 5a elementare, anche quest’anno, raggiungere l’ultimo piano del Padiglione Jean Nouvel: la “casa del Torneo Ravano”.

Sono oltre 3400 gli iscritti, 412 squadre che si cimenteranno in 11 discipline tra cui la new entry hokey.

“Abbiamo voluto festeggiare insieme alle federazioni, i nostri partner e donatori la ripartenza in questa splendida location, che ci ospita per la prima volta – ha dichiarato Ludovica Mantovani, presidente Fondazione Torneo Ravano Coppa Paolo Mantovani - Nessuno di noi aveva l’ambizione, né la priorità di battere dei record d’iscrizione quest’anno, ben consapevoli che alcune prefasi non si sarebbero potute pur troppo organizzare, ma sentivamo l’esigenza di strutturarci con i dovuti protocolli per poter ritrovare i sorrisi dei nostri bambini.

Ringraziamo quanti sostengono il “fiore all’occhiello” di Genova e in particolare tutte le Istituzioni che hanno dato un contributo importante per garantire il successo di questa storica manifestazione, la cui giornata finale verrà per la prima volta trasmessa sulla piattaforma Eleven Sports”.

“Torna una manifestazione molto attesa, un appuntamento imperdibile per tanti piccoli campioni - dice il sindaco di Genova - che promuove da sempre i valori di cultura, uguaglianza, integrazione, tolleranza, rispetto ed educazione, attraverso il coinvolgimento delle scuole e delle famiglie. Grazie a questo impegno, negli anni il Ravano è diventato il torneo scolastico giovanile più grande d’Europa. Una manifestazione capace di trasmettere valori importanti ai bambini, che arricchisce l'offerta sportiva della nostra città che, nel 2024, sarà Capitale europea dello Sport. Vedere migliaia di giovanissimi confrontarsi in campo sarà una gioia per gli occhi e per il cuore: è importante trasmettere alle nuove generazioni i valori dello sport sano, una lezione preziosa che imparano adesso e che si porteranno dentro come importantissimo bagaglio per tutta la vita".

A fine presentazione Francesca Mantovani, madrina dell’evento, consegna il primo premio di questa edizione, la Coppa Multisport Banca Ifis alla Scuola De Scalzi Polacco.

I 130 alunni iscritti sono stati suddivisi dagli educatori per partecipare a ben nove discipline sportive sulle undici proposte. 11 discipline sportive presenti: calcio maschile, calcio femminile, basket, rugby, volley, ciclismo, scherma, atletica leggera, vela e tennis con l’opportunità per le scuole genovesi discoprire un nuovo sport, l’Hockey e con le classi saranno sempre più impegnate in vari Laboratori edutainment, impara giocando.

Per scelta condivisa con i comitati regionali di pallanuoto e canottaggio non si disputeranno solo per questa edizione questi due tornei. Molte anche le proposte educative in cui saranno coinvolti i giovani atleti in erba.

Tra queste, Gioca con la differenziata, realizzata da Amiu.

“I giovani protagonisti di questa storica manifestazione del nostro territorio sono sicuramente tra i nostri principali alleati nel sensibilizzare le famiglie a fare una corretta raccolta differenziata - spiega Pietro Pongiglione, presidente di Amiu. Abbiamo quindi raccolto con grande interesse la proposta educativa che ci hanno proposto gli organizzatori e declineremo lo schema dell’“impara giocando” alla differenziata. Ricordiamo che raggiungere l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata entro il 2024 è un gioco di squadra tra Amiu e la cittadinanza”.