Da Genova a Savannah, Falteri: “La logistica può diventare il vero volano dell’economia”
di Redazione
Tra gli obiettivi, la possibilità di sviluppare un corridoio digitale tra Savannah e Genova, con il porto ligure nel ruolo di gateway per l’Europa
La missione negli Stati Uniti, organizzata dalla Regione Liguria, ha rappresentato per Federlogistica un’occasione di confronto e di apertura verso nuove opportunità di collaborazione tra il sistema portuale ligure e quello statunitense. A raccontare il significato della trasferta è Davide Falteri, che ha sottolineato in particolare l’interesse per il porto di Savannah, considerato un possibile punto di accesso ai mercati del sud degli Stati Uniti.
La prima giornata della missione ha portato la delegazione all’interno del porto di Savannah, dove si è svolto un confronto con la Port Authority. “Abbiamo visitato questi immensi spazi, molto organizzati e con grandi potenzialità di crescita”, ha spiegato Falteri, evidenziando il ruolo dello scalo come gateway per il mercato statunitense.
Tra gli obiettivi emersi dal confronto c’è la possibilità di sviluppare un corridoio digitale tra Savannah e Genova, con il porto ligure nel ruolo di gateway per l’Europa e alcuni mercati asiatici e quello americano come porta d’ingresso verso il sud degli Stati Uniti. “Abbiamo sicuramente buttato le basi per poter andare avanti con progetti reali e concreti”, ha sottolineato Falteri.
La missione ha consentito inoltre di incontrare una delegazione del World Trade Center, rappresentanti delle camere di commercio locali e altri soggetti impegnati nel sostegno alle relazioni economiche e industriali. Il confronto ha riguardato le possibilità di favorire l’incontro tra domanda e offerta e di rafforzare i processi di internazionalizzazione delle imprese.
Un altro momento della visita ha coinvolto il mondo universitario, con un confronto sui temi delle startup, della digitalizzazione, dell'innovazione e delle possibili collaborazioni tecnologiche. L'obiettivo, ha spiegato Falteri, è individuare strumenti capaci di facilitare e rendere più efficienti gli scambi commerciali tra i due mercati.
Un ponte per le imprese
Dal viaggio, secondo Falteri, emerge soprattutto la fotografia di un mercato “molto compatto e in crescita”, ma anche la possibilità di trasformare i contatti avviati in iniziative concrete. Il primo passo potrebbe consistere nella raccolta delle esigenze degli imprenditori italiani interessati ad aprire nuovi mercati negli Stati Uniti attraverso Savannah e, parallelamente, nell'individuazione delle necessità degli operatori statunitensi interessati a utilizzare Genova come porta d'accesso al mercato europeo.
Accanto agli aspetti commerciali, Falteri ha indicato anche la possibilità di sviluppare una collaborazione più ampia sui temi della trasformazione digitale e dell'innovazione. “Creare visioni di questo tipo aiuta ad aprire la mente”, ha osservato, definendo queste iniziative anche una forma di “diplomazia culturale”, capace di favorire il dialogo in una fase caratterizzata da equilibri geopolitici complessi.
Il punto centrale, però, riguarda il ruolo che la logistica può assumere a supporto dell'industria. Secondo Falteri, non si tratta soltanto di considerare il volume degli operatori o delle infrastrutture logistiche, ma di guardare alle opportunità che le relazioni internazionali possono generare per il sistema produttivo.
“Oggi la logistica, grazie alle relazioni internazionali, può dire al sistema industriale: sono in grado di aprirti nuovi mercati”, ha affermato. Ed è proprio in questa capacità di collegare imprese, porti e mercati che, secondo Falteri, la logistica può diventare “il vero volano dell’economia”.
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