Genova: Quinto ritrova il Sentiero Colombiano 19 Km di scorci mozzafiato

di Andrea Carozzi

Riapre con a una segnaletica rinnovata il percorso escursionistico dell'entroterra, ma i problemi alla viabilità minano la stagione turistica

È stato un lavoro lungo ma svolto con passione quello che ha portato al ripristino della segnaletica del Sentiero Colombiano che ridona a genovesi e turisti un pezzo di storia, ma soprattutto un itinerario turistico che dopo anni di abbandono rischiava di essere dimenticato. 

Quello presentato o meglio ripresentato oggi durante una conferenza stampa andata in scena presso i giardini comunali di Quinto alla presenza di Paola Bordilli assessore comunale a tutele sviluppo vallate Commercio artigianato grandi eventi, Alessio Piana presidente del consiglio comunale di Genova, Stefano Anzalone consigliere delegato alla città metropolitana è un percorso di valenza storica escursionistica che da Terrarossa di Moconesi ora Terrarossa Colombo arriva a Quinto passando dalle fasce alle spalle di Nervi si sviluppa in circa 19 km seguendo quello che storicamente fu il tragitto della famiglia degli avi di Cristoforo Colombo lungo l'antichissima mulattiera che dalla Val fontanabuona arriva a Genova 

Nell'anno del covid-19 della riscoperta di passeggiate all’insegna del turismo di prossimità l'itinerario storico colombiano si rivela come un'ottima opportunità per valorizzare e far conoscere l’entroterra.

Il ripristino dell’intero sentiero, che fu inaugurato nel 1992 in occasione delle Colombiadi,  è stato possibile grazie al lavoro di Roberto Giordano Ambasciatore di Genova nel mondo Runner e conoscitore dell’entroterra cittadino: “Sicuramente la possibilità di collegare il centro città con il suo entroterra attraverso questo percorso è una grande opportunità turistica- ha sottolineato Giordano- è un percorso adatto a tutti sebbene impegnativo ma che consente di ammirare degli scorci incantevoli della nostra città e di incontrare dei siti dall’importanza valenza storica come la chiesa di San Rocco di Nervi o l’antico Hospitalis di Pozzuolo”.

Oggi sul sentiero colombiano è possibile consultare 39 nuovi cartelli con indicazioni aggiornate, e  note storiche utili a percorrere l’itinerario che oggi, rispetto al sentiero tracciato nel 92, conta su alcune varianti che permettono agli escursionisti di allungare il sentiero e di accedere ad alcune zone panoramiche.

Il rilancio del nuovo percorso turistico si scontra però con le recenti problematiche relative alle chiusure autostradali che stanno strozzando l’afflusso turistico a Genova e in Liguria. Le istituzioni presenti alla presentazione del sentiero storico Colombiano oltre a salutare con entusiasmo il rilancio dell'itinerario hanno lanciato un appello al Mit e ad Autostrade chiedendo una risoluzione della grave situazione di disagio che sta colpendo il turismo e l’economia ligure.