Genova, la crepa nell'asfalto "riparata" con lo scotch: la burla social che fa impazzire il web
di Marco Innocenti
La foto, postata sul gruppo Facebook "Genova, contro il degrado" è subito diventata virale, raccogliendo decine di like e scatenando l'ironia dei social
Una crepa sull'asfalto all'interno della rotonda della Foce, una delle più trafficate di tutta la città di Genova. Una spaccatura come tante, nulla di che, ma ad attirare l'attenzione e la curiosità (oltre che l'ironia dei social) è la "riparazione", fatta con lo scotch. Avete letto bene: proprio con lo scotch o nastro adesivo, che dir si voglia.
Ovviamente, non si tratta però di una vera riparazione: la foto, postata sul gruppo Facebook "Genova, contro il degrado" e condita dal commento "Per fortuna c’è ammiocugino che ripara le strade", ritrae l'idea geniale di qualche genovese in vena di scherzi, che appena vista la crepa ha avuto questo "attacco d'arte" e ha messo in scena la riparazione più che casalinga, scatenando immediatamente l'ironia dei social.
In poche ore la foto è diventata virale e ha raccolto decine di like e commenti, qualcuno (pochi, per la verità) anche convinto che si tratti di una vera riparazione effettuata da Aster che (ovviamente) è del tutto estranea. La crepa, peraltro, è del tutto superficiale e non rappresenta nemmeno un pericolo per la circolazione.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Diga foranea, pescatori in crisi: “Così il mare si svuota e noi restiamo senza lavoro”
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Genova si prepara all’Adunata Alpini: concerto a Pontedecimo per i 105 anni tra memoria e tradizione
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Santo Stefano d’Aveto punta sull’innevamento artificiale: progetto da un milione
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Depositi chimici, il Comitato: “La nostra vittoria non deve essere la sconfitta di nessuno”
21/03/2026
di Anna Li Vigni
Giovanni Mari a Telenord, racconta il suo libro “Fascistissima”: come Mussolini spense la libertà di stampa nel 1926
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti

