Genova, il parcheggio del San Martino sarà terminato in primavera. Bucci: "Quattro anni fa sembrava impossibile"

di Alessandro Bacci

Previsti oltre 400 posti auto e una nuova area rigenerata. Toti: "Un altro tassello del modello Genova, era un buco nero fermo"

Finalmente il parcheggio interrato vicino all'ospedale San Martino di Genova vede la luce. Dal 2012 un cratere teneva compagnia agli abitanti del quartiere, i lavori erano stati bloccati a causa del fallimento dell’impresa di costruzione. In tutti questi anno si erano moltiplicati gli imprevisti. Oggi il sindaco Marco Bucci insieme al presidente della Liguria Giovanni Toti, hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere. Nella prossima primavera il parcheggio sarà completato e finalmente nel quartiere spunteranno oltre 400 posti auto e una nuova area rigenerata.

“Questa è una cosa molto bella, abbiamo finito i lavori di sotto. È stato raggiunto un risultato che tre o quattro anni fa sembrava impossibile - commenta il sindaco Marco Bucci - Si prevede l'apertura verso marzo e i parcheggi verso aprile, ce la facciamo. Ci tiriamo su le maniche per farlo, chi viene in ospedale non viene per piacere ma per necessità. Questa è una grande facilitazione e siamo ben contenti che sarà fatta. I posti sono a pagamento, vorrei ricordare che la precedenza va all'ospedale. Se ci sono disponibilità ben venga una convenzione per i residenti ma, ripeto, la precedenza va all'ospedale.”

Anche Toti ha commentato l'avanzam,ento dei lavori: “Direi che questa è una delle promesse mantenute della città di Genova. Quando siamo arrivati questo era un buco nero e ora sta prendendo forma una bellissima piazza. Dopo oltre 7 anni di incertezze si chiude uno dei brutti capitoli delle amministrazioni di Genova e speriamo si apra un momento di comodità per chi deve frequentare l'ospedale oltre al fatto che riqualifica un'altra area della città. Una buona giornata e in primavera tutto questo sarà un fatto compiuto. Quando siamo arrivati a Genova questo era un buco nero fermo, è stato rimesso in moto e abbiamo rielaborato il progetto. Abbiamo rivisto gli ultimi dettagli con il sindaco ma direi che segna un altro tassello del modello Genova che sta facendo funzionare la città e la regione. Non aumentiamo un centimetro di cemento ma rigeneriamo i quartieri della nostra città.”