Genova, controlli interforze a Cornigliano, Sampierdarena e Valpolcevera: 458 persone identificate e 24mila euro di sanzioni

di R.P.

3 min, 32 sec

Nell'ambito dei servizi interforze organizzati dalla Prefettura di Genova secondo il modello operativo definito "Alto Impatto"

Genova, controlli interforze a Cornigliano, Sampierdarena e Valpolcevera: 458 persone identificate e 24mila euro di sanzioni

Controlli straordinari nelle delegazioni di Cornigliano, Sampierdarena e Valpolcevera nel pomeriggio di giovedì 24 settembre, nell'ambito dei servizi interforze organizzati dalla Prefettura di Genova secondo il modello operativo definito «Alto Impatto».

L'operazione ha coinvolto complessivamente 94 operatori tra forze di polizia e altri enti, con controlli rivolti a persone e veicoli, esercizi commerciali e aree considerate maggiormente esposte a fenomeni di spaccio e consumo di stupefacenti, abuso di alcol, presenza di immobili dismessi e forme di aggregazione giovanile segnalate come problematiche.

In totale sono state 458 le persone identificate, mentre i veicoli controllati sono stati 34. Sono stati inoltre sottoposti a verifica 9 esercizi pubblici. Il bilancio complessivo comprende 71 grammi di hashish sequestrati, tre persone accompagnate all'Ufficio Immigrazione e quattro segnalazioni amministrative per possesso di sostanze stupefacenti. Le sanzioni amministrative complessivamente elevate ammontano a 24mila euro.

I controlli tra Cornigliano e Sampierdarena

Nella prima fase dell'operazione, Polizia di Stato, Polizia Locale e personale della Asl 3 hanno concentrato l'attività nei pressi dei Giardini Ansaldo Meccanico, in via Cornigliano e alla stazione ferroviaria di Sampierdarena.

Durante i controlli, un'unità cinofila antidroga ha individuato 50 grammi di hashish, sequestrati a carico di ignoti. Una persona è stata identificata e accompagnata in Questura, per essere successivamente presa in carico dall'Ufficio Immigrazione.

I controlli sono proseguiti in via Felicita Noli, indicata nel comunicato della Prefettura come una zona interessata da attività di spaccio. Anche in questo caso una persona è stata accompagnata in Questura e messa a disposizione dell'Ufficio Immigrazione. Nei pressi di un'aiuola, vicino a un cestino dei rifiuti, sono stati inoltre trovati altri 13 grammi di hashish, anch'essi sequestrati a carico di ignoti.

Sono stati effettuati controlli anche al capolinea e alle fermate degli autobus di piazza Vittorio Veneto e piazza Niccolò Montano, oltre a verifiche sugli avventori di una sala slot di via Avio.

Sanzioni per 9mila euro in quattro attività di via Cornigliano

Parallelamente ai controlli sul territorio, la Divisione P.A.S. della Polizia di Stato, insieme alla Polizia Locale e alla Asl 3, ha effettuato verifiche amministrative in quattro esercizi commerciali di via Cornigliano.

In un minimarket sono state contestate carenze igienico-sanitarie, l'assenza di protezioni contro gli infestanti su una finestra e la mancata traduzione in italiano delle etichette, con sanzioni per 2.400 euro.

Un altro esercizio commerciale è stato sanzionato per carenze igienico-sanitarie e per la presenza di un deposito di alimenti privo di adeguata aerazione: la sanzione è stata di 3.000 euro.

In una pizzeria sono state rilevate, secondo quanto riferito dalla Prefettura, irregolarità relative all'aerazione di un magazzino, alla disponibilità di una bilancia per alimenti e alle indicazioni sugli allergeni, per complessivi 1.700 euro.

Infine, in un bar sono state riscontrate carenze igienico-sanitarie e un'adeguata aerazione non garantita, con una sanzione di 2.000 euro.

Controlli in Valpolcevera

L'attività dei carabinieri della Compagnia di Genova Sampierdarena, insieme all'unità cinofila della Guardia di Finanza, alla Polizia Locale e alla Asl 3, si è concentrata anche nella Valpolcevera, tra Bolzaneto, Rivarolo e Pontedecimo.

Sono stati controllati cinque bar. In un locale di via Doria sono state rilevate irregolarità nelle procedure di autocontrollo HACCP, nelle modalità di scongelamento degli alimenti e nelle condizioni di pulizia e manutenzione dei locali e delle attrezzature. Sono stati inoltre trovati insetti infestanti. L'attività è stata sospesa ed è stata comminata una sanzione di 7mila euro.

Un secondo locale, in via Vezzani, è stato sospeso in attesa dell'adeguamento alle prescrizioni relative alle procedure HACCP ed è stato sanzionato con 7mila euro.

Gli altri tre esercizi, in via Colano, via Reta e via Rivarolo, sono stati sanzionati per la mancata esposizione della licenza di esercizio, del listino prezzi e delle indicazioni relative ad allergeni e ingredienti. Nel complesso, i controlli in Valpolcevera hanno portato a 15.500 euro di sanzioni amministrative.

Durante l'attività di controllo del territorio, i carabinieri hanno inoltre segnalato alla Prefettura quattro cittadini egiziani per possesso di sostanze stupefacenti, con il sequestro di altri 8 grammi di hashish. I militari hanno controllato circa 300 persone.

L'operazione ha visto la partecipazione di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e personale della Asl 3, con l'impiego anche di unità cinofile e della Polizia Scientifica. Complessivamente, secondo i dati forniti dalla Prefettura, sono stati sequestrati 71 grammi di hashish e identificate 458 persone.

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