Genova, Cantieri Mariotti consegna Seabourn Venture: 132 suite e due sottomarini per un turismo esclusivo

di Marco Innocenti

La nave, la prima della categoria "expedition", potrà portare 260 passeggeri verso i mari gelidi dell'Artide e dell'Antartide

Un gioiello, destinato ad accompagnare un turismo d'elite verso i mari gelidi dell'Artide e dell'Antartide. Questa è Seabourne Venture, la nuova nave da 22mila tonnellate che è stata consegnata oggi alla società del gruppo Carnival dai cantieri Mariotti. Il viaggio della Venture era iniziato nell'agosto del 2021, quando prese il mare nel bacino di Monfalcone, varata proprio dai cantieri Mariotti che ne avevano ultimato la costruzione. Da lì, la Venture era arrivata a Genova, dove è stata vestita di lusso, dentro e fuori. Verniciatura esterna, allestimento delle cabine, dei tanti spazi comuni e soprattutto delle dotazioni avveniristiche ed esclusive che ne caratterizzano l'offerta ai propri viaggiatori.

La nave porterà 264 passeggeri – spiega con orgoglio l'ad di Cantieri Mariotti Marco Ghiglione - in 132 suite con balcone esterno suddivise per varie tipologie. Ha tantissime aree pubbliche che soddisfano le esigenze di tutti i clienti, dalla spa al bar di prua fino al patio con le piscine. Su questa nave poi ci sono due gioielli che sono i due sottomarini sistemati in altrettanti tender garage. I sottomarini potranno trasportare fino a 6 persone più il pilota e possono immergersi fino a 300 metri per offrire ai viaggiatori la possibilità di godere delle bellezze dei mari nei quali la Seabourn si troverà a navigare”.

Oggi a Genova la consegna ufficiale della nave nelle mani dell'armatore, che la trasferirà per due settimane a Malta dove l'equipaggio prenderà confidenza con le procedure di sbarco a terra e di utilizzo dei sottomarini, prima della crociera inaugurale prevista per fine luglio. Un percorso, quello portato a termine nei cantieri Mariotti, non certo semplice, visto il difficile momento attraversato dal settore crocieristico durante la pandemia e non soltanto.

Siamo molto preoccupati per il futuro a causa dell'a'umento dei costi die materiali – racconta Marco Bisagno, presidente di Mariotti - E' molto difficile oggi riuscire a fare preventivi e offerte per le navi del futuro. Ci sono richieste perché soprattutto in questo settore delle navi di lusso c'è fermento, ma è difficile dare dei prezzi a un cliente. Se una nave dovrà essere consegnata da qui a 5 anni, qual è il prezzo del materiale che andremo a comprare per il suo allestimento? Qual è il prezzo al quale chiudere con le aziende? E come le aziende si possono impegnare a comprare a certi prezzi?”.