Genova, beni confiscati alle Mafia, assessore Maresca: "Pugno duro del Comune per ripristino legalità"
di Redazione
L’assessore al Patrimonio è intervenuto in merito all’episodio avvenuto pochi giorni fa a Sampierdarena e che ha visto protagonista un membro della famiglia Canfarotta
«Il Comune di Genova sta mettendo in campo, in accordo con l’assessorato alla Sicurezza e all’assessore Gambino – tutte le misure necessarie affinché problematiche ed episodi come quello accaduto qualche giorno fa a opera di un membro della famiglia Canfarotta non si ripeta. È nostra intenzione usare il pugno duro nei confronti di che perpetra certi atteggiamenti e denunceremo abusi e occupazioni abusive per far sì che la Polizia locale possa ripristinare in maniera celere la legalità. Come Comune teniamo lo stato dei beni confiscati alle mafie strettamente attenzionato e al prossimo tavolo di lavoro inviteremo tutti gli intenti competenti, dalla questura alle forze dell’ordine, inclusi enti ed associazioni, per lavorare in maniera congiunta a tutela della legalità». Lo ha detto l’assessore al Patrimonio Francesco Maresca.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Maltempo, il sindaco di Crocefieschi furibondo con Città Metropolitana: "Situazione vergognosa"
19/02/2026
di Gilberto Volpara
La lingua genovese allontana il pericolo truffe agli anziani: il caso a Scignoria!
19/02/2026
di Gilberto Volpara
Lavori tunnel subportuale: chiusura notturna temporanea per la nuova rampa in direzione ponente
18/02/2026
di Redazione
Completate le operazioni di abbattimento del pino di Nervi
18/02/2026
di Redazione
Sampierdarena, Palazzo della Fortezza rinasce: sarà sede dell’Accademia Ligustica di Belle Arti
18/02/2026
di Anna Li Vigni
Sampierdarena, via Pacinotti in ginocchio: sei famiglie fuori casa, negozi chiusi e viabilità nel caos
18/02/2026
di Anna Li Vigni
