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Genova, al San Martino al via la sperimentazione dello spray nasale anticovid

di Marco Innocenti

Potrebbero bastare poche inalazioni al giorno per abbattere la carica virale nelle prima vie respiratorie: i risultati fra 4 mesi

La prima fase prevede l'arruolamento dei volontari e partirà proprio in questi giorni ma la sperimentazione che sta per prendere il via al San Martino di Genova potrebbe davvero rappresentare una nuova arma contro il covid. Si tratta di un normalissimo spray nasale, come quelli che comunemente utilizziamo per alleviare i sintomi del raffreddore, ma l'AOS2020 (questo il suo nome tecnico) potrebbe fare molto di più, riducendo drasticamente la carica virale nei pazienti contagiati dal virus. Il meccanismo è molto semplice: basterebbero 4/5 inalazioni nelle due narici del paziente per abbattere la presenza del virus nelle prime vie respiratorie, riducendo così non solo la contagiosità dei soggetti verso gli altri ma anche l'insorgere di sintomi più severi in pazienti alle primissime fasi della malattia.

Come detto, la sperimentazione è in partenza e si propone di verificare, su 57 volontari, la sicurezza e l'efficacia del trattamento. Per vedere i primi risultati dovremo attendere circa 4 mesi ma, se dovessero dare esito positivo, lo spray potrebbe arrivare sul mercato già entro la fine del 2021.