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Venti e trenta: dal Caffè dei Glicini Francesco Moser e Dodi Battaglia

di Anna Li Vigni

I due campioni a tu per tu con tanti “followers” che non si sono persi l’occasione di acquistare e farsi autografare libri e bottiglie

Uno campione del ciclismo, l'altro campione della musica. Si sono dati appuntamento al Caffè dei Glicini di Giglio Bagnara a Sestri Ponente, dive il tempo sembra essersi fermato e dove ancora una volta l'intuito di Enrico Montolivo, ha dato vita ad un evento pomeridiano che ha richiamato ammiratori e ammiratrici. 

Un botta e risposta che ha rivelato tanta passione, impegno e lavoro in due uomini che hanno raggiunto importanti traguardi nello sport e nella musica. 

"Perdere il successo è importante perché le sconfitte stimolano a combattere", ha detto Dodi Battaglia. 

"Terra, bicicletta e terra. Dopo una vita costellata di successi in cui di chilometri ne ho percorsi tanti, sono tornato alle irigini e mi occupo di produzione di vini", ha raccontato il campione Francesco Moser, vincitore del 67mo Giro d'Italia nel 1984.