Genova, addio a Donelli, il mago del Totocalcio. Spinelli: "Tra lui e il Genoa quanti soldi ho perso"

di Anna Li Vigni

Aldo Spinelli in visita nel piccolo bar di Galleria Mazzini per rendere omaggio al genio dei pronostici. Per il figlio Odilio: "Mio padre era una persona speciale e un maestro di vita"

Una processione di amici e clienti, famosi e meno famosi, stanno in queste ore facendo visita al Bar Donelli per rendere omaggio al mago delle schedine. 

"Mio padre è sempre stato una persona pubblica. Quando entra qualcuno deve vedere qualcuno della famiglia", spiega Odilio, figlio di Virginio

"In questo bar entravano persone di tutti i tipi. Bello vedere che ci sono così tante persone che si ricordano di lui. Il gioco è cambiato con le nuove modalità delle partite di calcio", sottolinea Gemma, nipote del re delle scommesse

"Le nostre giocate sono frutte della nostra preparazione, professionalità e passione. E mi piacerebbe vedere cghe la gente torna a sorridere", racconta Odilio

"Mio zio vedeva sempre il lato buono delle cose e aveva tanta ironia", dichiara la nipote di Odilio

"Mio padre era una persona speciale e un maestro di vita", conclude commosso Odilio Donelli.