Funivia Granarolo, ancora incertezza su tracciato e gestione dei flussi
di R.P.
Si è svolta al Centro Civico Buranello una commissione municipale dedicata al progetto della funivia di Granarolo e alle ipotesi di variante attualmente allo studio
Si è svolta al Centro Civico Buranello una commissione municipale dedicata al progetto della funivia di Granarolo e alle ipotesi di variante attualmente allo studio. Al centro della discussione sono tornati il possibile tracciato dell'infrastruttura, il rapporto con il quartiere del Lagaccio e la capacità del sistema di trasporto pubblico di gestire eventuali nuovi flussi di cittadini e turisti.
Nel corso della commissione sono intervenuti anche alcuni residenti del Lagaccio, che hanno riferito di aver sostenuto la candidatura della sindaca Salis anche sulla base degli impegni assunti durante la campagna elettorale, in particolare rispetto alla prospettiva di evitare il passaggio della funivia sopra il quartiere.
Su questo punto intervengono i consiglieri municipali della Lega Salvini Premier Andrea Ferrari e Davide Rossi, secondo i quali la discussione avrebbe evidenziato che l'ipotesi alternativa attualmente allo studio non offre ancora la certezza che il sorvolo del Lagaccio sia definitivamente escluso.
La Lega chiede quindi chiarimenti sul percorso che l'amministrazione intende seguire e sul rispetto degli impegni assunti nei confronti dei residenti durante la campagna elettorale.
Un secondo tema sollevato dai consiglieri riguarda la gestione dei flussi di persone che il nuovo collegamento potrebbe determinare, soprattutto nell'eventualità di un incremento dell'attrattività turistica dell'area dei Forti di Genova.
Secondo Ferrari e Rossi, prima di definire eventuali nuove fermate o il tracciato della funivia sarebbe necessario valutare la capacità complessiva del sistema di trasporto. Nel mirino finiscono in particolare la cremagliera di Granarolo, oggi utilizzata anche dai residenti per gli spostamenti quotidiani, e il trasporto pubblico su gomma.
La posizione espressa dalla Lega è che la realizzazione della nuova infrastruttura debba essere accompagnata da una pianificazione più ampia, comprendente collegamenti, capacità dei mezzi, accessibilità, parcheggi e gestione dei flussi turistici.
Nel comunicato, i consiglieri collegano inoltre il progetto della funivia alla possibile valorizzazione del sistema dei Forti di Genova. In quest'ottica avanzano l'ipotesi di approfondire un tracciato alternativo rispetto a quelli finora considerati, con una possibile partenza dalla zona del Campasso, una fermata intermedia al Forte Tenaglia e un arrivo al Forte Begato.
Si tratta, sottolineano i consiglieri, di una proposta da sottoporre a valutazione tecnica e da confrontare con le altre alternative in termini di costi, benefici, sostenibilità, capacità del sistema di trasporto e ricadute sul territorio.
La Lega chiede infine che, prima di arrivare a una soluzione definitiva, vengano messe a confronto le diverse ipotesi progettuali e che venga fornita una risposta ai residenti del Lagaccio sul tema del possibile sorvolo del quartiere.
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