Forum Salute & Sanità, il presidente Bucci: "Sulle liste d'attesa ottenuti grandi risultati, molti dicono il falso"

di Carlotta Nicoletti

Il governatore della Regione ha partecipato alla terza edizione del forum, organizzato da Telenord

Video Player is loading.
Current Time 0:00
Duration 0:00
Loaded: 0%
Stream Type LIVE
Remaining Time 0:00
1x
  • Chapters
  • descriptions off, selected
  • captions off, selected

    Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha partecipato questa mattina alla terza edizione del Forum Salute e Sanità, appuntamento organizzato da Telenord all'Excelsior Hotel di Rapallo (leggi qui). Giornata che precede la seduta del Consiglio Regionale della Liguria, durante la quale il governatore presenterà un'informativa sul disavanzo della sanità in Liguria: "Quello che conta oggi è pensare alla sanità del futuro, cioè non soltanto alle cose che dobbiamo mettere a posto per quello che è la sanità oggi, ma soprattutto quello che sarà nei prossimi vent'anni. Poichè la Liguria ha una popolazione 'orientata' verso l'anzianità, è chiaro che diventa un test importantissimo per quella che è la sanità del futuro, dove le tecnologie, dall'intelligenza artificiale alla telemedicina, ma soprattutto a un nuovo rapporto con i cittadini, che devono essere parte integrante della sanità, possono veramente costruire il sistema del futuro a cui tutti poi guarderanno"

    Liste d'attesa - "Le liste d'attesa sono un problema nazionale, non è un problema solo della Liguria. Anzi, noi siamo tra quelli che si comportano meglio, anche se molti giocano a diffondere informazioni che non sono reali. Noi stiamo lavorando molto sulle liste d'attesa, presenteremo a breve i grandi risultati ottenuti e continueremo ad ottenere grandi risultati di qui fino a fine anno. Il concetto base è che dobbiamo pensare al futuro, non soltanto a queste azioni che servono a risolvere la sanità di oggi, ma soprattutto a quella che sarà la sanità del futuro, perché se no non miglioreremo mai. E le future generazioni si aspettano una sanità che è certamente diversa e migliore con la partecipazione del cittadino. Serviranno molte più risorse, bisogna paragonarsi a quelli che sono gli altri stati del mondo. Pensate che negli Stati Uniti siamo al 14%, in Germania siamo all'8-9% e in Italia siamo tra il 6 e il 7% delle risorse utilizzate per la sanità"

    Su Alisa, al centro delle tematiche dell'opposizione che ne chiede la chiusura: "Penso che Alisa sia il problema inferiore rispetto a quello che stiamo trattando oggi"

    Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.