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Fiorentina-Gattuso è già addio: clamoroso dietrofront, tutti i motivi

di Gregorio Spigno

Nulla da fare, negli ultimi minuti è arrivato anche il comunicato ufficiale della società viola

Ventidue giorni di panchina viola. Pochi e inutili. Rino Gattuso saluta, ancora prima di cominciare la sua avventura, la Fiorentina. Storie di agenti, calciomercato e valutazioni esagerate, quelle che hanno portato il tecnico ex Napoli a salutare Rocco Commisso&Co.

Il contratto che (tecnicamente) avrebbe legato le parti sarebbe stato un biennale con opzione di rinnovo per il terzo, a circa due milioni a stagione nelle casse di Rino. Prima di firmare, però, l'allenatore avrebbe chiesto garanzie serie alla dirigenza viola: spendere tanto e bene, tenere Vlahovic. Questi i due imperativi categorici imposti da Gattuso. A muovere i fili di ogni operazione, dal retro del sipario, c'è sempre stato Jorge Mendes, agente del tecnico e superpotenza del calcio mondiale.

La Fiorentina ha così cercato di piazzare due colpi di mercato importanti: Sergio Oliveira del Porto (chi sarà mai il procuratore del centrocampista portoghese?) e Goncalo Guedes del Valencia (anche lui parte della scuderia "Gestifute", ovviamente di Mendes).

Le richieste, però, superavano nettamente le intenzioni viola ed è saltato tutto. Compresa la panchina di Gattuso.