Fincantieri, residui di ponte Morandi per il potenziamento di Sestri Ponente
di Redazione
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Inertizzati e usati per il riempimento del 'ribaltamento a mare'
Per il tombamento di parte dello specchio acqueo presente a Genova davanti allo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente, nell'ambito della realizzazione del ribaltamento a mare, verranno utilizzati i residui inertizzati dei materiali del ponte Morandi, crollato il 14 agosto 2018. Lo ha detto l'ad di Fincantieri Giuseppe Bono a margine della cerimonia del varo tecnico della 9^ fregata multimissione.
"Il ribaltamento a mare lo faremo e lo faremo presto. I finanziamenti ci sono, l'importante è cominciare. E' nostra intenzione, così come è intenzione di Regione e Comune, iniziare presto", ha detto Bono. Ricordando che Fincantieri, con Salini-Impregilo, avrà la responsabilità della costruzione del nuovo viadotto, Bono ha detto che "verrà utilizzato il materiale di risulta, debitamente inertizzato e trattato, per i lavori di interramento dello specchio acqueo davanti allo stabilimento di Sestri", sempre nell'ambito della realizzazione del piano di potenziamento infrastrutturale dello stabilimento.
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