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Fincantieri approva il bilancio 2020: ricavi in calo dell'11%

di Marco Innocenti

L'ad Bono: "Per il 2021 ci aspettiamo una crescita di oltre il 25%". Acquisiti ordini per 4,5 miliardi per 18 nuove navi

Il Consiglio di Amministrazione di Fincantieri, riunitosi sotto la presidenza di Giampiero Massolo, ha approvato il progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

A margine della riunione del Consiglio Giuseppe Bono, Amministratore Delegato, ha commentato: “Nel 2020 la pandemia ha messo a durissima prova l’economia mondiale, senza risparmiare alcun settore, tanto meno la grande industria. In questo scenario abbiamo dimostrato una notevole capacità di risposta riprogrammando le nostre produzioni anche con la revisione dei processi organizzativi. I risultati del quarto trimestre consolidano il miglioramento già registrato in quello precedente come testimoniato dall’acquisizione di nuovi ordini per 4,5 miliardi di euro, dalla conferma del carico di lavoro complessivo che supera i 35 miliardi e dalle 97 navi con consegne fino al 2029".

"Possiamo quindi dirci molto soddisfatti della reazione del Gruppo - ha aggiunto Bono - che grazie ai solidi rapporti con i clienti ha potuto consegnare 7 navi da crociera e ha conseguito successi importantissimi nel militare, a partire dalla storica commessa per le fregate della US Navy. Inoltre, sempre nel 2020, abbiamo continuato ad indirizzarci verso comparti ad alta tecnologia, cito per tutti quello delle infrastrutture con il nuovo ponte di Genova con il quale abbiamo dato prova delle nostre capacità di realizzare prodotti molto complessi nei tempi previsti.” Bono ha poi concluso: “Di pari passo con i progressi attesi dal mondo scientifico in tema di cure e vaccinazioni, ci aspettiamo per l’anno in corso una crescita di oltre il 25%, garantita dall’elevato numero di ordini in portafoglio e un ritorno all’utile con il miglioramento della marginalità".

Fra i risultati più importanti conseguiti da Fincantieri, in un 2020 pur segnato dalla grave crisi pandemica che ha ridotto la produzione del 20% rispetto a quanto programmato, c'è sicuramente l'essere riuscita comunque a consegnare 7 unità cruise di cui 4 nel secondo semestre, in piena pandemia, inclusa la centesima nave da crociera costruita da Fincantieri, Enchanted Princess, per Princess Cruises, brand del gruppo Carnival, con il mantenimento del programma produttivo, senza nessuna cancellazione di ordini. 

Il gruppo vanta un carico di lavoro complessivo per 116 navi, le cui consegne arrivano al 2029, ed euro 35,7 miliardi, pari a 6,1 volte i ricavi. Fincantieri ha poi acquisito ordini per 4,5 miliardi di euro, per 18 unità di cui 5 militari e 2 per operazioni in campi eolici marini. Sul fronte dei ricavi, il 2020 si chiude con un -11% rispetto rispetto al 2019 (5.191 milioni di euro contro i 5.849 dello scorso anno), a causa di una perdita di 3,2 milioni di ore di produzione nei siti italiani del Gruppo e differimento del valore della produzione di euro 1.055 milioni