Ericsson, 131 licenziamenti: lavoratori in sciopero bloccano Corvetto prima dell'incontro in Prefettura

di f. s.

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Sottolineata la natura di servizio pubblico essenziale delle attività nelle telecomunicazioni

Nuovo presidio dei lavoratori Ericsson questa mattina sotto la Prefettura di Genova, in concomitanza con lo sciopero proclamato contro i 131 licenziamenti annunciati per il polo degli Erzelli, a Genova. L'iniziativa serve ad attivare la procedura di raffreddamento ex legge 146 per i servizi essenziali e a sollecitare l'intervento dell'esecutivo.
    «Siamo scesi in piazza fin dal primo giorno e abbiamo già ottenuto l'impegno unanime di Comune e Regione a chiedere a Roma un tavolo nazionale di crisi con i vertici svedesi - spiega Marcello Dellagiovanna, delegato Rsu Slc Cgil -. Il ministero non ha ancora risposto e chiederemo conto di questo silenzio al prefetto. L'azienda ha fretta di chiudere tutti i 131 tagli entro dicembre e ha respinto la via delle uscite volontarie incentivate: chiediamo che nei 45 giorni di confronto torni a più miti consigli e ritiri i licenziamenti»

(in aggiornamento)

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