Energia, calore di scarto può ridurre la dipendenza dell’Europa dal gas
di R.P.
Secondo un rapporto della società danese Danfoss, nel 2024 circa due terzi dell’energia globale sono stati dissipati sotto forma di calore
Il calore di scarto prodotto da supermercati, fabbriche, impianti di trattamento delle acque reflue e data center potrebbe diventare una risorsa importante per la sicurezza energetica europea.
Secondo un rapporto della società danese Danfoss, nel 2024 circa due terzi dell’energia globale sono stati dissipati sotto forma di calore. Una parte di questa energia potrebbe essere recuperata e riutilizzata invece di essere dispersa nell’ambiente.
Il calore di scarto, ad esempio quello generato dai frigoriferi dei supermercati, può essere catturato e impiegato per il riscaldamento degli edifici o altri processi industriali.
Il recupero di questa energia già prodotta potrebbe quindi contribuire a ridurre gli sprechi, migliorare l’efficienza energetica e diminuire la dipendenza dal gas. Tuttavia, secondo gli esperti, governi e istituzioni stanno procedendo lentamente nello sfruttare questo potenziale.
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