Condividi:


Emergenza Covid, Sanna,Pd : “Occorre sostenere il mondo dei circoli e dell’associazionismo di protezione sociale ”

di Antonella Ginocchio

Il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno, dopo l’incontro con i responsabili dei circoli Arci, chiusi da mesi, promosso dal vicepresidente dell'Assemblea

Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, a sostegno dei circoli e delle associazioni che svolgono un ruolo di “protezione sociale”, quali i circoli Arci, chiusi da mesi a causa dell’emergenza.

 Il documento è stato varato e sottoscritto dopo l’incontro tra i consiglieri regionali ed i rappresentanti dei circoli Arci della Liguria, promosso dal vicepresidente del Consiglio regionale della Liguria, il consigliere del Pd, Armando Sanna.

Durante l’incontro, svoltosi a latere della seduta consiliare, i rappresentati dei circoli hanno espresso il loro disagio e le loro difficoltà nell’affrontare questo momento di emergenza e di chiusura che, però, non blocca i costi fissi, quali quelli relativi all’affitto e alle utenze.

“Si sta lavorando per la riapertura di queste realtà, quantomeno per quanto riguarda  la somministrazione di cibi e bevande – ha puntualizzato Sanna – E’ inoltre necessario un  aiuto economico per le gli affitti e le bollette arretrate. Per tutto questo sono indispensabili un tavolo ed una  cabina di regia con Anci e governo , affinchè si fornisca un sostegno al settore, indispensabile, in tempi celeri, altrimenti molti circoli non riusciranno più a riaprire”

Il documento approvato impegna quindi la giunta ad attivare un tavolo permanente per valutare la possibilità di adottare iniziative mirate alla sospensione delle locazioni negli immobili di proprietà di ARETE, di riattivare il Fondo di Rotazione, attualmente in capo a FILSE, dedicato alle Associazioni di promozione sociale (APS) adattandoli e integrandoli alle mutate esigenze Covid. Il documento, infine, impegna la giunta a valutare la possibilità di prevedere d’ora in avanti l’accesso ai fondi e ai sostegni di carattere regionale anche al mondo dell’associazionismo, individuando eventualmente anche iniziative dedicate a questo settore.