Emergenza coronavirus: la Premier League non riparte ai primi di maggio
di Maria Grazia Barile
Possibile taglio del 30% sulla retribuzione annuale
La Premier League non ripartirà nei primi giorni di maggio, il campionato inglese riprenderà solo quando sarà sicuro e opportuno farlo. In un comunicato emesso dai club si legge: "La data di riavvio è in costante revisione con tutte le parti interessate, poiché si sviluppa l'impatto della pandemia di COVID-19 e lavoriamo insieme in questo momento molto impegnativo".
Nella riunione di oggi in video conferenza, si è deciso inoltre che tutti i club potranno contrattare con i loro giocatori un taglio dello stipendio del 30% sulla retribuzione annua totale.
Inoltre, la Lega ha approvato all'unanimità la destinazione di fondi pari a 125 milioni di sterline alla EFL e alla National League, ovvero alle leghe che organizzano dalla seconda alla quinta divisione inglese, consapevole delle gravi difficoltà che i club minori stanno attraversando.
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