Elezioni comunali a Spezia, Toti: "Coalizione compatta sul nome di Peracchini"

di Marco Innocenti

"Ha saputo dare un progetto a questa città e lo sta portando avanti in un momento complesso. Non c'è alternativa al restare uniti"

Elezioni comunali a Spezia, Toti: "Coalizione compatta sul nome di Peracchini"

"Peracchini ha saputo dare un progetto a questa città e lo sta portando avanti in un momento complesso, riuscendo a essere capofila di una serie di amministrazioni che insieme stanno cambiando la faccia della provincia della Spezia". Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, alla Spezia per l'incontro con amministratori e militanti di Cambiamo in vista delle elezioni comunali del 2022 in sostegno del sindaco Pierluigi Peracchini.

"Dietro il capoluogo c'è voglia di dare una nuova vocazione a questo territorio - ha aggiunto Toti - senza rinunciare a quello che c'è dalla vocazione industriale con la battaglia a difesa di Oto Melara, per dare al porto sempre di più una vocazione promiscua con le crociere oltre che con i contenitori, per lavorare per integrare l'offerta turistica con quella delle Cinque Terre. Per dare lavoro, occupazione e crescita a un territorio strategico per il nostro sviluppo. Basti pensare ai numeri del distretto della nautica e di quel Miglio Blu che abbiamo voluto creare e che quest'anno è stato il nerbo del salone della nautica. Siamo nella direzione giusta, sono certo che Peracchini avrà la riconferma dei suoi concittadini e che avrà al fianco una coalizione che al netto delle sensibilità diverse, che considero una ricchezza, sarà tutta con lui per dare la forza che serve".

"Ho incontrato venerdì scorso tutte le forze politiche della Regione - ha spiegato ancora Toti - Credo ci sia la convinzione profonda in tutti che non c'è una alternativa al fatto di restare uniti, continuare su un progetto che abbiamo condiviso insieme. Chi non lo condivide più, dovrebbe spiegarlo agli elettori, spero che nessuno voglia farlo per una poltrona, per un'incomprensione, per qualche piccola ambizione personale o per voglia di visibilità provare a distruggere un progetto che tanto ha portato a questa città".

"Tutti noi - ha poi concluso Toti - dobbiamo difendere le scelte che sono state fatte in questo contesto regionale. Penso al ciclo dei rifiuti, alla depurazione delle acque e a tutte quelle cose per cui la sinistra si è sempre riempita la bocca senza mai metterle in cantiere. Noi abbiamo messo invece in cantiere tante cose e questa regione anche dal punto di vista ambientale sta andando nella direzione giusta, che è quella che vuole anche il Pnrr".