Draghi: "Chiusure ad aprile? Dipende dai dati, le misure non sono campate per aria"

di Alessandro Bacci

Il presidente: "Interverremo sugli operatori no vax. La scuola riapre fino alla prima media, aprire ulteriormente aumenta le forme di contagio"

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi torna a parlare in conferenza stampa al termine del confronto con la cabina di regia sull'emergenza coronavirus. Il Premier ha risposto alle domande dei giornalisti sul caso del cluster di Lavagna, scoppiato probabilmente a causa di un operatore sanitario no vax: "Il Governo intende intervenire, non va bene che operatori sanitari siano a contatto con malati e che siano mandati a contatto con i malati. La ministra Cartabia sta prendendo un provvedimento a riguardo".

Il governo ha espresso la volontà di riaprire le scuola anche in zona rossa fino alla prima media: "Confermo la decisione di aprire fino alla prima media. Il Ministro Bianchi sta lavorando afffinchè questa riapertura avvenga, in alcuni casi sarà possibile effettuare dei test. Le decisioni prese nell'ultima Cabina di Regia hanno portato a una diminuzione del tasso dei contagi, il resto della situazione rimane molto critica, preoccupante ma la volontà è che se ci fosse stato uno spazio, lo avremmo utilizzato per la scuola, fino alla prima media. Aprire ulteriormente aumenta le forme di contagio. Serie di evidenze scientifiche mostrano che fino alla prima media sono fonte di contagio in modo limitata, a differenza dello sport e più si alza l'età scolastica e più i contagi aumentano. Tutti gli altri provvedimenti restano fermi, scuole punto di contagio molto limitato solo in presenza di tutte le altre restrizioni ma se venissero abolite allora aumenterebbero i contagi." Speranza:" Le misure delle ultime settimane ci hanno permesso di indivuare dati come 0,8 di RT, lo stesso vale per il tasso di incidenza che è sceso sotto il 250. Situazione delicata che va seguita con attenzione. In Cabina di Regia abbiamo deciso di spendere questo tesoretto per la scuola, in virtù del suo importante ruolo nel nostro Paese." 

Il leader della Lega, Salvini ha detto che è impensabile tenere chiusa l'Italia ad Aprile:" La chiusura dipende dai dati che vediamo, queste misure hanno dimostrato in questo anno e mezzo che non sono campate per aria. È desiderabile riaprire, ma la decisione di riaprire e quando dipende dai dati che abbiamo a disposizione."

Il presidente del Consiglio ha confermato, quindi, che si vaccinerà con AstraZeneca.  "Non sono stato vaccinato. Mi vaccinerò spero la settimana prossima: ho fatto la prenotazione e sto aspettando che mi rispondano", ha affermato il premier. 

Dalla cabina di regia saremo in zona arancione/rossa fino alla fine di aprile:" A metà aprile determineremo le categorie più colpite."