Destinazione Ogliastra al centro del dibattito sulla crocieristica di qualità

di R.S.

6 min, 22 sec

Al centro del confronto, il ruolo del segmento crocieristico di lusso che, in Sardegna, rappresenta ormai una quota rilevante della programmazione annuale

Destinazione Ogliastra al centro del dibattito sulla crocieristica di qualità

Un porto che compete sul mercato per la qualità dell’esperienza che il territorio è in grado di offrire.

Una destinazione, l’Ogliastra, che alla crocieristica può proporre autenticità, paesaggio e identità culturale.

È quanto emerso  durante l’appuntamento con l’Italian Cruise Day in Tour, intitolato “Arbatax: la Sardegna che sorprende. Sfide e opportunità del turismo dal mare“. Evento organizzato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, in collaborazione con Risposte Turismo e col patrocinio del Comune di Tortolì, che ha riunito, al Centro Congressi “Symposion” di Porto Frailis, istituzioni, compagnie, operatori ed esperti del settore per definire strategie condivise per la crescita dello scalo.

Al centro del confronto, il ruolo del segmento crocieristico di lusso che, in Sardegna, rappresenta ormai una quota rilevante della programmazione annuale.

Proprio su questo tema, dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Tortolì, Marcello Ladu, il Presidente dell’AdSP, Domenico Bagalà, ha evidenziato il peso, oramai strutturale, del settore nel Sistema Sardegna.

Su circa 300 approdi crocieristici previsti nei porti del Sistema per il 2026, 96 sono riferiti a questa fascia di mercato.  Nello specifico di Arbatax, 4 scali dei 5 in calendari appartengono proprio alla categoria.

Numeri contenuti nei volumi, ma che rappresentano un alto valore aggiunto per la creazione di nuove stagionalità turistiche durante l’anno. E sui quali l’AdSP punta a scommettere creando tutte le condizioni necessarie per valorizzarne l’appeal internazionale, a partire dagli investimenti infrastrutturali, che sul porto valgono circa 10 milioni di euro, fondamentali per potenziarne l’accessibilità sia per le navi all’ormeggio che per i tender e per garantire servizi di accoglienza di eccellenza ai passeggeri delle navi.

Le crociere di questa fascia, con poche centinaia di ospiti, trovano, già oggi, nel porto ogliastrino banchine e fondali adeguati. La clientela a bordo ha un elevato potenziale di spesa incentivato, oltretutto, da una permanenza della nave in banchina fino alle ore serali, che consente, così, una esperienza approfondita nel territorio, soprattutto nei mesi di basso afflusso turistico. Elementi che, secondo il dato diffuso dalla Cruise Line International Association (CLIA), spingono il 60 per cento dei crocieristi a ritornare, autonomamente, nei luoghi scoperti durante il tour crocieristico.

Il quadro generale del mercato è stato illustrato da Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo, nel focus dedicato alle dinamiche del settore in Italia. Il 2026 si chiuderà con 15,31 milioni di passeggeri movimentati nei porti italiani, in crescita del 3,9%, e quasi 6.000 toccate nave (+4,8%), mentre il Sistema portuale sardo punta a un record storico di circa 800 mila crocieristi.

Per Arbatax, il consolidamento della posizione sul mercato è già leggibile negli itinerari 2027-2028. Le compagnie Grand Circle Cruise Line, con le navi Clio e Corinthian, e in quelli di Emerald Cruises, hanno, infatti, inserito lo scalo all’interno di nuove rotte nel Mediterraneo che collegheranno, oltretutto, nella formula del multiscalo, più porti sardi.

Il dibattito è poi proseguito con la tavola rotonda “Crociere e territorio: strategie per la crescita del porto di Arbatax“. Negli interventi di Giulia Balzano (Fondazione Tortolì), Salvatore Corrias (Regione Autonoma della Sardegna), Sandro Murtas (Strategic Management Partners) e Alessio Seoni (Provincia dell’Ogliastra) è stata messa in evidenza la necessità di rafforzare l’integrazione tra porto e territorio, con la valorizzazione di siti culturali, risorse ambientali e filiera dell’accoglienza.

Un focus particolare è stato dedicato anche al Memorandum of Understanding tra AdSP e porto di Tanger Ville e alla presentazione “Corridoi verdi tra Tangeri e i porti sardi”, illustrata da Valeria Mangiarotti, Responsabile Marketing dell’Ente, e da Jamil Ouazzani, Direttore Marketing e Intelligence Strategica della Société de Gestion du Port de Tanger Ville. L’intesa, presentata nel mese di maggio, punta alla creazione di un circuito internazionale integrato – nautico e crocieristico di lusso – che valorizzi le infrastrutture portuali e l’offerta dei due sistemi attraverso attività coordinate di promozione sui mercati internazionali.

La seconda tavola rotonda, “Destinazione Ogliastra“, moderata da Anthony La Salandra (Risposte Turismo), ha messo a confronto la prospettiva degli armatori e degli operatori della filiera crocieristica – Erika Carcassi (Intercruises Shoreside and Port Services), Vlad Dău (Silversea), Stratis Eleftheriou (Orancon Group) e Igor Garlaschi (GARCOR Shipping) – con quella degli operatori della destinazione: PierPaolo Cualbu (Blu Sky Logistics), Marco Marcia (Ogliastra Turismo) e Massimo Martina (Arbatax Park Resort). Numerose le potenzialità della destinazione richiamate dai relatori: dalle bellezze della costa, all’entroterra ogliastrino e alla Barbagia; dai siti archeologici e dai borghi caratteristici del centro Sardegna alle tradizioni enogastronomiche fino ai luoghi della longevità. Tutti elementi riconoscibili dell’identità locale che possono riscuotere l’apprezzamento nei mercati internazionali a patto che si crei una rete affidabile di interlocutori sul territorio.

Da qui l’esigenza di un lavoro condiviso, come quello dell’Italian Cruise Day in Tour, appunto, per potenziare l’offerta a terra: escursioni ben pianificate, guide turistiche esperte, ristorazione operativa anche nei mesi di minor afflusso turistico, siti accessibili e trasporti affidabili. Formula, quella del confronto attivo, che l’Ente sta gradualmente estendendo a tutto il Sistema portuale e ai rispettivi territori di riferimento. Chiusura dell’appuntamento con l’intervento del Presidente della IX Commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda che ha evidenziato la sinergia tra Governo, Sistema portuale e territorio per lo viluppo del porto.

Il percorso avviato ieri non si esaurisce al solo confronto. Oggi e domenica 27 settembre, infatti, i rappresentanti delle compagnie crocieristiche e dei tour operator, dopo una visitata tecnica al porto di Arbatax, prenderanno parte a un fam trip organizzato con il supporto dell’Amministrazione comunale. Due giornate di conoscenza diretta della destinazione, tra escursioni via mare lungo le cale dell’Ogliastra, visita alle produzioni enogastronomiche del territorio, al sito archeologico di S’Ortali ‘e Su Monte e un viaggio alla scoperta delle tradizioni locali.

“L’incontro di ieri ad Arbatax porta avanti un percorso operativo, avviato a Porto Torres ed esteso anche agli altri scali del Sistema, che punta al consolidamento della destinazione con il coinvolgimento diretto di tutti gli attori del settore – spiega Domenico Bagalà, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – Una rotta che richiede un lavoro congiunto e costante perché, in un mercato che cresce di pari passo con una concorrenza sempre più forte, non esistono automatismi. L’impegno dell’Ente è rendere i porti del Sistema sempre più accoglienti per questo tipo di segmento e valorizzare al meglio l’offerta del territorio, rendendo unica l’esperienza in ciascuno degli otto porti dell’Ente“.

“La posizione di leader nella crocieristica dell’Italia tra i Paesi al mondo visitati dalle navi bianche è anche il frutto di un’articolata geografia di soluzioni di scalo, a disposizione delle compagnie anche in ragione della loro tipologia di passeggeri – dice Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo – In tale scenario è opportuno che ogni porto, ed ogni territorio, trovi una propria identità e si collochi nella competizione internazionale forte di un ruolo, e di una proposta, ben definiti e ben comunicati. E questa è la sfida per Arbatax, che di fatto sta già diventando un punto di riferimento per le compagnie di fascia alta che cercano una soluzione ed un contesto diversi da mettere a disposizione della propria clientela”.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.