De André, 25 anni dopo i genovesi lo ricordano cantando 'Bocca di Rosa'
di Redazione
Un omaggio da parte di Genova al cantautore che l'ha resa famosa nel mondo
Di Valentina Giubergia
Sono passati 25 anni ormai dalla morte di Fabrizio De Andrè, uno tra i cantautori genovesi più amati dalla sua città e dall'italia intera.
Le sue canzoni-poesie hanno accompagnato e accompagnano tutt'ora la mente di chi le ascolta tra i caruggi brulicanti di vita e gli angoli più nascosti di Genova, tra storie di emarginati, ribelli e donne. I racconti di "Faber" hanno suscitato, sin dai primi'70, gli elogi di diversi poeti tra cui Mario Luzi e hanno fatto guadagnare all'artista non solo una tribuna d'onore all'interno della mitica "scuola musicale genovese" ma soprattutto un posto nel cuore dei suoi concittadini.
Ed ecco che, proprio nel giorno dell'anniversario della sua morte, 25 anni dopo, come omaggio, i genovesi si uniscono per intonare ad una sola voce "Bocca di rosa", dimostrando che nessuno, uomo o donna, anziano o giovane, a Genova, si è dimenticato De Andrè.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
"Vittoria, come una fenice": il romanzo di Angela Perri tra storie familiari, rinascite personali e fascino della Liguria
26/08/2026
di Stefano Rissetto
Crocefieschi: venerdì sera la nona tappa del Bluescaravan for freedom
26/08/2026
di Redazione
Savignone, dal 27 al 30 agosto la Festa patronale di Sant'Agostino
25/08/2026
di Redazione
Società Dante Alighieri: tutela della lingua e della cultura italiana al primo posto
24/08/2026
di Redazione

