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Crollo Morandi: 18 mesi dopo i familiari delle vittime davanti ad Autostrade

di Redazione

Davanti alla sede di Aspi deposte 43 rose, la solidarietà degli automobilisti in coda

Oggi, 14 febbraio 2020, a diciotto mesi dalla tragedia di Ponte Morandi, la manifestazione dei familiari delle 43 vittime del crollo non è avvenuta in Valpolcevera ma davanti alla sede ligure di Autostrade per l'Italia, a Sampierdarena, all'imbocco della rampa che conduce al casello di Sampierdarena.

Alle 11.36, ora della tragedia, il momento più toccante. Nel minuto di silenzio in maniera del tutto spontanea gli automobilisti e i camionisti rimasti in coda hanno suonato il clacson per un minuto. Nessun accenno di protesta durante il blocco della strada effettuato dai manifestanti. Solo una solidarietà estremamente toccante

Subito dopo sono state deposte 43 rose bianche davanti alla sede di Aspi. Alla manifestazione hanno parteciapto anche il Comitato Autostrade Chiare, nato grazie ad una pagina Facebook con 60 mila iscritti per denunciare il disservizio con cui sono costretti a convivere gli utenti delle autostrade liguri tappezzate di cantieri, divieti e chiusure a causa dei mille lavori aperti d'urgenza in seguito agli alert diramati dagli inquirenti che indagano sul crollo di Ponte Morandi. Indagini che hanno scoperto altri viadotti ammalorati, galerie e panelli antirumore a richio cedimento, la conferma della gravissima carenza della manutenzione dei tracciati autostradali di Aspi. Domani, sabato 15 febbraio alle 15, altra manifestazione di Autostrade Chiare nel centro di Genova, in Largo Pertini, per chiedere giusitizia e sicurezza. Saranno presenti anche molti familiari delle vittime.

Intanto, un'altra mattinata di passione sulle Autostrade liguri: stamane sulla A12 all'alba ha preso fuoco un escavatore utilizzato dagli operai al lavoro in un cantiere nella galleria Recco, in direzione Livorno. Nessun ferito e nessun problema al traffico (la tratta era chiusa) ma tanta paura. e fiamme sono state spente da due squadre di pompieri giunte da Rapallo e dalla centrale operativa di San Benigno, a Genova.