Covid, un morto a Biella: il Piemonte sospende il vaccino Astrazeneca

di Alessandro Bacci

Dopo oltre due ore di stop arriva il dietrofront: sospeso solo un lotto (ABV5811) e riprese le vaccinazioni

Covid, un morto a Biella: il Piemonte sospende il vaccino Astrazeneca

Il Piemonte sospende l'uso del vaccino Astrazeneca. Un uomo è morto poche ore dopo la somministrazione del vaccino anti-Covid di AstraZeneca in provincia di Biella. Di seguito il comunicato ufficiale: "A seguito della morte, avvenuta nelle scorse ore a Biella, di un docente a cui nella giornata di ieri era stato somministrato il vaccino AstraZeneca, in attesa degli esiti dei riscontri per verificare l’eventuale nesso di causa, in via precauzionale il commissario dell‘Area giuridico-amministrativa dell’Unità di crisi della Regione Piemonte, Antonio Rinaudo, ha disposto immediatamente la sospensione su tutto il territorio regionale della somministrazione del vaccino AstraZeneca per i dovuti accertamenti sul lotto coinvolto. È stata subito convocata la Commissione piemontese sulla farmaco-vigilanza per l’attivazione di tutte le procedure previste dalla legge. Si riunirà nel pomeriggio."

In seguito, tuttavia, la stessa Regione ha deciso diversamente sospendendo solo un lotto sospetto (ABV5811) e decidendo di proseguire con la somministrazione con gli altri lotti. "Essendo stato individuato il lotto sospetto, del quale faceva parte il vaccino somministrato al soggetto deceduto, la sospensione delle vaccinazioni con AstraZeneca, in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria e della Commissione di Vigilanza del Farmaco, deve intendersi limitata unicamente ai vaccini facenti parte del lotto in questione – si legge in una nota inviata alle Asl -. Pertanto, le somministrazioni di vaccini AstraZeneca appartenenti a lotti diversi, possono riprendere immediatamente".