Covid, frena l'aumento dei casi in Liguria: incidenza a 2.124 positivi ogni 100mila abitanti

di Marco Innocenti

Lo dice il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe: dal 12 al 18 gennaio però in Italia sono aumentati del 49,7% i decessi

Covid, frena l'aumento dei casi in Liguria: incidenza a 2.124 positivi ogni 100mila abitanti

Frena l'incremento dei casi di Covid-19, che in 7 giorni è stato solo del 3%. Ma aumentano del 49,7% nello stesso arco di tempo i decessi, passati da 1.514 a 2.266 pari a un aumento del 49,7%. E' quanto emerge dal nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe, relativo alla settimana dal 12 al 18 gennaio che, rispetto alla precedente, rileva una stabilizzazione dei nuovi casi (1.243.789 rispetto a 1.207.689). L'incidenza, invece, supera i 2000 casi per 100.000 abitanti in 58 province.

Nella settimana 12-18 gennaio, in 10 Regioni si registra un incremento percentuale dei nuovi casi (dall'1,4% della Provincia Autonoma di Trento al 159,6% della Puglia), in 10 una riduzione (dal -1,0% della Basilicata al -25,9% dell'Umbria), mentre la Liguria rimane perfettamente stabile. Le 58 Province in cui l'incidenza supera i 2.000 casi per 100.000 abitanti sono: Rimini (3.358), Forlì-Cesena (3.296), Bolzano (3.279), Ravenna (3.027), Piacenza (2.970), Brindisi (2.964), Barletta-Andria-Trani (2.945), Bari (2.892), Napoli (2.863), Trento (2.812), Rovigo (2.748), Verona (2.737), Bologna (2.721), Vicenza (2.639), Sondrio (2.626), Biella (2.560), Firenze (2.554), Genova (2.531), Taranto (2.515), Brescia (2.493), Aosta (2.475), Torino (2.453), Parma (2.435), Pordenone (2.417), Modena (2.378), Verbano-Cusio-Ossola (2.376), Cuneo (2.338), Lecce (2.337), Ferrara (2.329), Vercelli (2.314), Udine (2.310), Pisa (2.304), Mantova (2.301), Treviso (2.277), Lodi (2.276), Savona (2.269), Imperia (2.263), Padova (2.256), Reggio nell'Emilia (2.241), Livorno (2.240), Pistoia (2.219), Belluno (2.198), Foggia (2.196), Pavia (2.196), Monza e della Brianza (2.167), La Spezia (2.163), Novara (2.155), Como (2.154), Teramo (2.131), Milano (2.106), Prato (2.091), Caserta (2.088), Salerno (2.078), Trieste (2.045), Lucca (2.032), Venezia (2.021), Arezzo (2.017) e Cremona (2.017).

Sopra la soglia di saturazione i posti letto in area medica, che in Liguria sono al 39,8% (settimana scorsa era 37,8%) e quelli in terapia intensiva che al 19% sono occupati. Quest'ultimo dato è l'unico che tiene la Liguria ancora in giallo (il limite è il 20%) gli altri due indicatori (incidenza e occupazione letti in area medica) sono sopra la soglia che porta in arancione (i limiti sono 150 per 100 mila abitanti, e 30%). Gimbe segnala che i dati della Liguria risentono di importanti ricalcoli avvenuti nelle ultime due settimane.

Dal report settimanale emerge che a popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 80,1% (media Italia 79,6%) a cui aggiungere un ulteriore 3,2% (media Italia 4,1%) solo con prima dose. Il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 64,9% (media Italia 70,8%). La popolazione 5-11 che ha completato il ciclo vaccinale è pari 3,9% (media Italia 5,2%) a cui aggiungere un ulteriore 13,3% (media Italia 19,9%) solo con prima dose.