Covid, Costa assicura: "Nessuna regione rischia il passaggio in zona gialla"
di Marco Innocenti
"Chiudere i ristoranti alla sera in zona arancione? Meglio limitarne l'accesso ai soli vaccinati. Lockdown come in Austria? Misura che non condivido"
Con la progressiva risalita dei contagi, si torna a guardare con apprensione alla possibilità che alcune regioni italiane possano, da lunedì, passare di nuovo in zona gialla. A fugare ogni dubbio è il sottosegretario alla salute Andrea Costa: "Nessuna zona rischia il giallo dalla prossima settimana - ha detto intervenendo alla trasmissione Un giorno da pecora su RaiRadio1 - Stando ai dati che abbiamo, al momento la situazione è sotto controllo e non ci dovrebbero essere cambiamenti. Certo, ci sono regioni come Friuli, Veneto e Marche che dovremo attenzionare ma bisogna anche ricordare che, a livello di restrizioni, la zona gialla comporta solo l'uitlizzo delle mascherine anche all'aperto".
"Solo con il passaggio in zona arancione - ricorda Costa - scattano in automatico tutta una serie di restrizioni come la chiusura serale dei ristoranti, ma credo anche che si possa valutare di tenere aperte queste attività e limitare la possibilità di accesso solo a chi si è vaccinato. L'auspicio è che non si arrivi a questo scenario ma di fronte alla possibilità di chiudere di nuovo le attività o mantenerle aperte per la stragrande maggioranza dei cittadini, che sono vaccinati, valutare questa alternativa credo sia una riflessione di buon senso. Un lockdown sul modello austriaco? Si tratta di qualcosa di diverso e ancora più restrittivo, che io non condivido".
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