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Coronavirus, la Costa Diadema attracca a Piombino

di Redazione

Sbarcati i primi 5 positivi, devono scendere in 1250

Ha peregrinato a lungo per i porti del Mediterraneo senza sapere dove attraccare Costa Diadema, la nave di Costa Crociere con a bordo solo personale che non trova pace nei mari. Dopo l'annuncio di ieri - domenica - della ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, la nave  è attraccata al porto di Piombino dove, in due giorni circa, saranno fatte sbarcare le 1250 persone a bordo, di cui 350 sono italiani.

"Si procederà a tutte le verifiche sanitarie, agli eventuali isolamenti e ricoveri, secondo le procedure stringenti previste dal decreto interministeriale MiT - Ministero della Salute, recante misure per le navi da crociera attualmente in viaggio", recita la nota del ministero.

I primi a sbarcare, nel pomeriggio, sono 5 casi sospetti di coronavirus su 20 presumibilmente contagiati. Verranno effettuati tamponi per tutto l'equipaggio prima di scendere a terra.

"Grazie Piombino, grazie Toscana" si sentiva urlare dai ponti esterni della nave durante l'attracco come racconta in un post su Facebook il sindaco di Piombino Francesco Ferrari. E' la prima volta che una nave così grande arriva nel porto toscano.