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Coronavirus, Toti: "Liguria a cavallo tra zona gialla e arancione, Rt a 1.04"

di Redazione

Il governatore: "Abbiamo inoculato il 53% dei vaccini consegnati dal Governo, c'è qualche problema nella consegna delle siringhe"

"L'indice Rt puntuale sul contagio covid in Liguria è lievemente calato a 1,04, eravamo a 1.07. La Liguria si colloca a cavallo tra la zona gialla e la zona arancione, esattamente sullo spartiacque". Lo afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera a Genova nel punto stampa sull'emergenza coronavirus in vista del 34/mo report dell'Istituto superiore di sanità che tra giovedì e venerdì prossimi indicherà in quale zona di rischio sarà collocata la Liguria dopo le festività natalizie. "Al momento è assai probabile che non sarà necessario alcun provvedimento sulla ripartenza delle scuole l'11 gennaio", commenta Toti ritenendo improbabile che la Liguria venga inserita tra le zone di rischio rosse.

Sono 2.869 i vaccini anti covid somministrati oggi in Liguria, portano il totale a 8.400 le dosi inoculate, il 53% dei vaccini consegnati dal Governo alla Regione. E' il quadro illustrato dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera a Genova nel punto stampa sull'emergenza coronavirus. "La mobilitazione odierna del sistema sanitario è stata straordinaria. - commenta - Oggi è arrivata una nuova consegna, i tempi sono stati rispettati. C'è qualche problema nella consegna delle siringhe per l'inoculazione, quelle arrivate da 5 millilitri sono adatte alla miscela del vaccino ma non a iniettarlo, servono le siringhe da un millilitro". Visto il numero insufficiente di siringhe da un millilitro ricevute la sanità ligure ha dovuto sopperire con le scorte presenti negli ospedali. La Regione Liguria ha accantonato il 30% delle dosi consegnate fino a oggi per consentire la partenza della somministrazione della seconda e ultima dose del vaccino a partire dal 18 gennaio.