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Coronavirus, Decaro: "Multe più severe per chi esce di casa senza motivo"

di Marco Innocenti

Lo chiedono i sindaci dei Comuni italiani

Da più parti, sia da semplici cittadini che dalle autorità, c'è forte e chiara la richiesta di maggiori controlli e sanzioni più stringenti per chi esce di casa, violando le disposizioni del decreto anti-coronavirus. Oggi, a dar forza a questa richiesta, arriva anche la presa di posizione del presidente dell'Anci, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, Antonio Decaro. “Abbiamo chiesto la possibilità di applicare una sanzione amministrativa molto aspra - ha detto Decaro - perché confidiamo che questa possa essere un deterrente molto più efficace rispetto ai provvedimenti messi in campo fino ad oggi”.

“Nelle città in cui l'epidemia, fortunatamente, non è ancora esplosa - ha aggiunto Decaro - crediamo ci sia un grande problema di percezione del pericolo che viene purtroppo sottovalutato. I sindaci hanno provato a usare ogni strumento a loro disposizione: dalla sollecitazione diretta e personale ai propri concittadini perché non si uscisse per strada, alle denunce alle forze dell'ordine, alla condivisione del racconto di quel sta accadendo nelle aree del nostro Paese più colpite, fino all’utilizzo di strumenti, come i droni, da ieri autorizzati dall’Enac a questo scopo, per vigilare sulle strade".

"Questo - ha concluso Decaro - con risultati più o meno efficaci. Tanti hanno capito, alcuni ancora no. Ora però non abbiamo più tempo da perdere e crediamo che solo una sanzione economica dall'importo significativo potrà fungere da deterrente in maniera più efficace. Stare a casa non è un’opzione, è la misura più efficace per rallentare la diffusione dell’epidemia ed è un dovere che tutti noi dobbiamo osservare. Per salvare la salute e la vita degli altri e di noi stessi”.